Sono stati 3.425 i verbali contestati nel mese di maggio 2026 a conducenti che circolavano in Italia con veicoli immatricolati all’estero. Le sanzioni, riferite a infrazioni al Codice della strada, hanno raggiunto un valore complessivo di 288.802,50 euro. I dati sono riportati in un atto della polizia locale di Como, firmato dal comandante Vincenzo Aiello il 18 agosto, relativo alle entrate da accertare per le violazioni rilevate tra il 1° e il 31 maggio.
Oltre cento verbali al giorno
Il numero degli atti equivale a una media di circa 110 verbali al giorno nell’arco dei 31 giorni considerati. Il documento comunale precisa che le contestazioni riguardano persone alla guida di veicoli con targa estera, senza però indicare la nazionalità dei conducenti o i Paesi nei quali i mezzi risultavano immatricolati.
Il valore medio teorico di ciascun verbale è di poco superiore agli 84 euro. Si tratta tuttavia di una semplice media, che non corrisponde necessariamente all’importo delle singole sanzioni: la somma dovuta può infatti variare in base al tipo di violazione contestata. L’atto non specifica quali siano le infrazioni più frequenti e non consente quindi di stabilire quanti verbali riguardino, per esempio, Ztl, divieti di sosta, eccessi di velocità o altre violazioni.
Entrate ancora da riscuotere
La cifra complessiva non rappresenta necessariamente denaro già incassato dal Comune. I 288.802,50 euro sono somme contabilizzate sulla base delle sanzioni emesse e ancora da accertare. Lo stesso provvedimento evidenzia che la riscossione integrale delle sanzioni amministrative non è certa e che deve essere previsto un accantonamento per i crediti considerati di dubbia o difficile esazione.
Una parte degli importi potrebbe quindi essere pagata in un momento successivo, mentre per altre sanzioni potrebbero verificarsi difficoltà nella riscossione, anche in relazione al fatto che i destinatari circolavano con veicoli registrati all’estero. Il dato economico contenuto nell’atto va dunque letto come previsione delle entrate derivanti dai verbali e non come rendiconto degli incassi effettivi.
Nel quadro contabile compare inoltre una voce separata relativa alle spese postali e di procedimento. Per lo stesso periodo, dal 1° al 31 maggio 2026, l’importo indicato è di 99 euro. Il bilancio complessivo riportato dalla polizia locale comprende quindi 3.425 atti, 288.802,50 euro di sanzioni e 99 euro di spese accessorie.
Il mese preso in esame coincide con una fase in cui la stagione turistica sul lago era già entrata nel vivo e la presenza di visitatori a Como e nel territorio circostante era consistente. L’atto, però, non collega i verbali a specifiche categorie di infrazione né fornisce una suddivisione per provenienza dei conducenti o dei veicoli. Il dato disponibile resta quello dei 3.425 procedimenti registrati in un solo mese a carico di utenti stranieri.