Il Como si prepara alla trasferta di Udine con una rosa ancora da ridurre. L’obiettivo è consegnare a Cesc Fabregas un organico numericamente adeguato per affrontare le tre competizioni della nuova stagione, evitando però di mantenere in squadra elementi destinati a trovare poco spazio.
Le prime operazioni sono già state definite. Il giovane Fabio Rispoli, rientrato dal prestito al Catanzaro, è passato al Sudtirol con la stessa formula. Il difensore avrà così la possibilità di maturare ancora in Serie B. Andres Cuenca, invece, è tornato allo Sporting Gijon, dopo una parentesi in cui aveva mostrato buone qualità anche alla Como Cup. Il club e l’allenatore lo avrebbero comunque ritenuto non ancora pronto per il progetto tecnico della prima squadra.
Gli altri giocatori in uscita
Ha chiuso la sua esperienza sul Lario anche Ali Jasim, che ha firmato con lo Zakho, in Iraq. Restano da definire le posizioni di Van der Brempt, Fadera, Mazzitelli, Braunoder, Mustapha e Fumagalli. Per Van der Brempt sarebbe vicino l’accordo con il Genoa, mentre per gli altri non sono ancora emerse destinazioni certe. Secondo le valutazioni riportate, nessuno di loro rientrerebbe nei piani di Fabregas per la stagione in partenza.
La composizione del reparto arretrato e quella dei portieri sono ancora da definire. In bilico c’è uno tra Audero e Tornqvist, mentre potrebbe partire anche uno dei centrali italiani: Goldaniga o Dossena. Le richieste sembrano essere maggiori per Dossena, ma la situazione non è ancora conclusa.
Il nodo Morata
Molte delle scelte dipendono dalla posizione di Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo ha un ingaggio importante e, finora, non avrebbe ricevuto molte proposte. Una possibile offerta potrebbe rappresentare un’occasione di rilancio dopo una stagione complicata, chiusa con nessun gol in campionato e una sola rete in Coppa Italia. Fabregas non ha chiuso la porta alla sua permanenza, ma il suo futuro resta uno dei principali nodi da sciogliere.
Da sistemare ci sono inoltre Gabrielloni e Azon, per i quali si valuta una soluzione che possa garantire maggiore continuità, anche in Serie B. Gabrielloni ha trovato poco spazio nella precedente esperienza alla Juve Stabia. Infine, il centrocampista svedese Lahdo, reduce da un periodo positivo con l’Arsenal a Londra, potrebbe essere ceduto in prestito, anche all’estero, per accumulare esperienza e rientrare la prossima estate.