Rassegna sonora

Festival pianistico, tre concerti al Conservatorio di Como

Dal 16 al 18 ottobre, quattro interpreti affrontano repertori tra Romanticismo e Novecento

Festival pianistico, tre concerti al Conservatorio di Como

Dal 16 al 18 ottobre, l’Auditorium del Conservatorio Giuseppe Verdi di Como ospiterà il Festival Pianistico 2026. La rassegna si articolerà in tre appuntamenti, tutti con inizio alle 17, affidati a quattro giovani interpreti: Anna Ghilotti, Anita Bulgheroni, Elia Bulgheroni e Luigi Toma.

Il programma accompagnerà il pubblico attraverso alcune pagine significative del repertorio per pianoforte, con composizioni comprese tra l’Ottocento e il Novecento. Accanto ai concerti dedicati ai singoli esecutori, la giornata conclusiva proporrà anche un progetto del corso di Musica Contemporanea, dedicato al compositore ungherese György Kurtág.

I primi due appuntamenti

Ad aprire il festival, venerdì 16 ottobre, sarà Anna Ghilotti, pianista formatasi al Conservatorio di Como e attualmente iscritta al Biennio di Pianoforte. Il suo percorso musicale comprenderà il Sonetto del Petrarca n. 47 di Franz Liszt, la Sonata n. 7 op. 10 n. 3 di Ludwig van Beethoven e gli Études-Tableaux di Sergej Rachmaninov. In chiusura sono previste la Ballata n. 4 e lo Studio op. 25 n. 11 di Fryderyk Chopin, noto come Vento d’inverno.

Sabato 17 ottobre il palco sarà condiviso da Anita ed Elia Bulgheroni. Anita, classe 2006, eseguirà musiche di Sergej Prokofiev e Rachmaninov, oltre alla Ballata n. 1 e allo Scherzo n. 2 di Chopin. Elia, nato nel 2003, presenterà invece un programma interamente dedicato al compositore polacco, con lo Scherzo n. 3 e la Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35, conosciuta anche per la Marcia funebre. Anita ha vinto il primo premio assoluto al Concorso pianistico internazionale SferMusic 2026, mentre Elia si è diplomato al Conservatorio di Como nel 2024 con il massimo dei voti.

La chiusura nel segno di Kurtág

Domenica 18 ottobre sarà la volta di Luigi Toma, che proporrà la Sonata 1.X.1905 di Leoš Janáček e la Sonata in mi minore op. 7 di Edvard Grieg. La prima è una pagina intensa e drammatica, composta in memoria di un giovane ucciso durante una manifestazione a Brno; la seconda è un’opera giovanile caratterizzata da elementi lirici e richiami alla tradizione musicale nordica.

La stessa giornata comprenderà inoltre un omaggio a György Kurtág, nel centenario della nascita. Gli studenti del corso di Musica Contemporanea presenteranno una selezione di brani tratti da Játékok, raccolta di brevi composizioni pianistiche incentrate sul rapporto tra gesto, suono e ascolto. Saranno impegnati in esecuzioni solistiche, a quattro mani e per due pianoforti Yuko Ito, Francesca Hu, Martina Albertario, Ma Yi, Marco Sala e Luigi Toma. Programma completo e informazioni sui biglietti sono disponibili sul sito dedicato alla manifestazione.