Calcio italiano

Il Como punta sul futuro: Suwarso blinda il progetto con Fabregas

Champions, giovani, infrastrutture e ricavi commerciali al centro della strategia della società lariana

Il Como punta sul futuro: Suwarso blinda il progetto con Fabregas

Il Como 1907 vuole consolidare la propria presenza nel calcio italiano ed europeo dopo aver raggiunto la Champions League prima delle previsioni iniziali. Il presidente Mirwan Suwarso, in un’intervista al Corriere dello Sport, ha delineato una strategia orientata alla crescita sostenibile, con investimenti sui giovani, sviluppo delle infrastrutture e aumento dei ricavi commerciali.

Tra i temi principali c’è il futuro di Cesc Fabregas, allenatore sempre più apprezzato anche da altri club. Suwarso ha riconosciuto l’interesse nei confronti del tecnico spagnolo, spiegando però che la priorità della società è metterlo nelle condizioni di proseguire il lavoro iniziato a Como.

Il futuro di Fabregas e la struttura societaria

Il presidente ha parlato di una lunga fila di società interessate a Fabregas e ha osservato che le ambizioni personali fanno parte del mondo del calcio. L’obiettivo del Como, ha spiegato, è sostenere il tecnico nel presente e costruire contemporaneamente un’organizzazione capace di mantenere il percorso intrapreso anche nel caso di un futuro cambiamento.

La visione della proprietà non si limita quindi alla figura dell’allenatore. Il club intende sviluppare una struttura tecnica e societaria solida, in grado di non dipendere da una sola persona e di garantire continuità alla squadra. La qualificazione alla Champions League ha accelerato i programmi e reso necessario un ulteriore rafforzamento della rosa per affrontare una competizione di livello superiore.

Suwarso ha spiegato che, a ogni salto di categoria, il Como ha dovuto rinnovare profondamente la squadra, inserendo numerosi giocatori. La strategia prevede tuttavia di non puntare soltanto su calciatori affermati, ma anche su giovani con margini di crescita e la possibilità di aumentare il proprio valore.

Ricavi, territorio e infrastrutture

La sostenibilità finanziaria resta uno degli elementi centrali del progetto. Il club lavora allo sviluppo di ricavi ricorrenti e ha avviato un confronto con la Uefa dopo la qualificazione alla Champions, con l’obiettivo di programmare gli investimenti nel rispetto delle regole del Fair Play Finanziario. Il traguardo sportivo viene quindi considerato una nuova fase, non il punto conclusivo del percorso.

Un altro capitolo riguarda il rapporto con il Lago di Como. La società vuole sfruttarne la notorietà internazionale per ampliare le attività legate a merchandising, ospitalità, turismo, viaggi ed esperienze nella destinazione. Secondo quanto riportato nell’intervista, il club ha già raggiunto mercati come Londra, Parigi, Milano e New York, mentre soltanto il 14% dei ricavi commerciali arriverebbe da Como e provincia.

Il piano comprende anche le infrastrutture e lo stadio, all’interno di una programmazione più ampia. Suwarso ha però escluso promesse irrealistiche sul piano dei risultati: lo scudetto, secondo il presidente, non può essere garantito a parole. La priorità è creare le condizioni per restare ai vertici nel tempo e costruire un club di cui la città possa essere orgogliosa.

Nel corso dell’intervista, Suwarso ha indicato Giuseppe Marotta e Aurelio De Laurentiis come esempi di visione manageriale. Il presidente del Como ha richiamato la capacità dei due dirigenti di guardare oltre la singola partita, valorizzando sia l’organizzazione sportiva sia le potenzialità commerciali delle rispettive società. Nel progetto del club lariano, calcio, impresa, territorio e turismo dovrebbero così contribuire alla crescita nel lungo periodo.