Sosta cittadina

Autosilo all’ex caserma di via Borgovico: la proposta di Forza Italia

Il gruppo consiliare chiede un confronto con Provincia e Comune sui posti disponibili presso l’impianto sportivo, difendendo la scuola Corridoni.

Autosilo all’ex caserma di via Borgovico: la proposta di Forza Italia

Forza Italia a Como rilancia l’ipotesi di realizzare un autosilo nell’area dell’ex caserma dei carabinieri di via Borgovico, come alternativa alla trasformazione della scuola primaria Corridoni in parcheggio. La proposta è stata presentata il 19 settembre 2026 dal gruppo consiliare, che chiede all’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Rapinese di aprire un confronto con la Provincia.

Secondo gli esponenti del partito, la carenza di posti auto nella zona dello stadio Sinigaglia rappresenta un problema concreto e richiede una soluzione strutturale. La risposta, però, non dovrebbe comportare la chiusura della primaria di via Sinigaglia, considerata da Forza Italia un presidio educativo e sociale importante per le famiglie del quartiere.

Il progetto nell’area provinciale

L’area individuata è quella dell’ex comando provinciale dei carabinieri di via Borgovico, di proprietà della Provincia. L’ipotesi era stata avanzata in passato dal presidente dell’ente, Fiorenzo Bongiasca, ma il relativo iter non sarebbe proseguito a causa della contrarietà espressa dal sindaco Alessandro Rapinese.

La proposta originaria prevedeva la realizzazione di un autosilo nell’area di Villa Saporiti, attraverso la demolizione e la ricostruzione della cosiddetta palazzina B. La Provincia aveva accantonato 1,4 milioni di euro per uno studio di fattibilità dettagliato. In una prima valutazione, ancora preliminare, si era ipotizzata una struttura da circa 200 posti auto.

Nelle intenzioni dell’amministrazione provinciale, il parcheggio avrebbe potuto essere utilizzato dai dipendenti durante l’orario di lavoro e messo a disposizione della città nelle ore serali e nei giorni festivi. La soluzione sarebbe quindi destinata anche ai periodi di maggiore afflusso nell’area dello stadio.

Il nodo della scuola Corridoni

Forza Italia ribadisce che la riorganizzazione della sosta non può avvenire a discapito delle istituzioni scolastiche. Il gruppo considera inaccettabile l’ipotesi di smantellare un presidio ritenuto essenziale per la comunità locale e sostiene che le alternative debbano essere valutate prima di assumere decisioni definitive.

Il futuro della scuola Corridoni resta inoltre collegato a un contenzioso amministrativo. Il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare gli effetti degli atti impugnati, mentre il giudizio di merito non è ancora stato celebrato.

Da qui l’appello rivolto al sindaco affinché venga convocato in tempi brevi un tavolo tecnico con la Provincia. L’obiettivo indicato da Forza Italia è verificare la fattibilità dell’intervento in via Borgovico e individuare una soluzione capace di affrontare le esigenze di parcheggio attorno al Sinigaglia senza compromettere la continuità didattica e la funzione sociale della scuola.