Quartieri

Rapine alla Cartoleria Briantea, Molinari incontra i negozianti di Como

L'esponente meloniano raccoglie timori su degrado, viabilità e attività commerciali dopo due episodi ravvicinati

Rapine alla Cartoleria Briantea, Molinari incontra i negozianti di Como

Due rapine in appena tre giorni hanno riportato l’attenzione sulla situazione della Cartoleria Briantea di Como. Dopo gli episodi, Stefano Molinari, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, ha incontrato i proprietari dell’attività e altri esercenti della zona per raccogliere testimonianze sulle difficoltà quotidiane vissute da chi lavora nel quartiere.

All’incontro ha partecipato anche Angelo Bianchi, residente nell’area ed ex vicepresidente della Circoscrizione. Il confronto non si è concentrato soltanto sulle rapine, ma ha riguardato anche le segnalazioni relative a sicurezza, degrado e accessibilità. Secondo quanto riferito da Molinari, diversi commercianti avrebbero evidenziato una situazione di crescente preoccupazione e la sensazione di non ricevere sufficiente attenzione.

Il confronto con gli esercenti

Molinari ha spiegato di avere ascoltato direttamente i titolari della cartoleria, chiedendo loro di ricostruire quanto accaduto e di descrivere le conseguenze degli episodi. Nel corso dell’incontro, riferisce l’esponente di FdI, sarebbero emerse paure e difficoltà che non riguarderebbero soltanto la singola attività, ma una parte più ampia del tessuto commerciale.

Il presidente provinciale del partito e Bianchi hanno poi parlato con altri negozianti della zona. Tra i problemi segnalati figurerebbero situazioni di degrado, episodi e condizioni ritenuti ricorrenti, oltre a una presenza sul territorio percepita come insufficiente o comunque non capace di rassicurare pienamente residenti e lavoratori. Le testimonianze raccolte hanno inoltre riguardato la difficoltà di raggiungere le attività.

Un ulteriore elemento indicato dagli esercenti è infatti la carenza di parcheggi, che renderebbe più complicato l’accesso alla zona. Secondo quanto riportato da Molinari, le difficoltà legate alla viabilità e alla sosta inciderebbero sulla possibilità di lavorare e di mantenere attive le attività commerciali. Il tema, nella sua lettura, si aggiunge a quello della sicurezza e contribuisce al rischio di impoverimento della vita del quartiere.

La richiesta di attenzione costante

Molinari ha sostenuto che i quartieri non dovrebbero essere considerati soltanto dopo il verificarsi di fatti gravi. Nel suo intervento ha collegato la sicurezza non solo ai controlli successivi a una rapina, ma anche alla presenza quotidiana, alla prevenzione, all’ascolto e alla capacità di intervenire sulle condizioni che alimentano il disagio.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha riconosciuto l’attenzione riservata alla zona dalle forze dell’ordine e ha ringraziato il questore per il monitoraggio in corso. Allo stesso tempo, ha chiesto che l’impegno non si esaurisca con la fase emergenziale legata alle due rapine e che la vigilanza continui anche quando l’attenzione pubblica sugli episodi sarà diminuita.

Nel concludere l’incontro, Molinari ha invitato a non considerare quanto accaduto alla Cartoleria Briantea come un episodio isolato di cronaca. Ha sottolineato che dietro ogni esercizio commerciale ci sono persone e che la chiusura di un’attività produce conseguenze sull’intero quartiere. La richiesta espressa è quindi quella di risposte rivolte a chi vive e lavora nella zona, attraverso una maggiore attenzione alla sicurezza, al degrado e alle condizioni di accesso.