Francesca Cherchi, dottoranda del corso di Scienze chimiche e ambientali dell’Università dell’Insubria, ha ricevuto il Premio Silvia Luglio, del valore di 10mila euro. Il riconoscimento è destinato a dottorande e dottorandi iscritti al primo anno e impegnati nella sede comasca dell’ateneo. La consegna della pergamena si è svolta venerdì 18 settembre 2026.
Il premio viene assegnato sulla base di una tesi magistrale dedicata allo studio di tecnologie, processi e metodologie innovative capaci di contribuire al miglioramento della società. Per l’edizione di quest’anno, il sostegno è stato rivolto ai dottorandi e ha valorizzato il percorso intrapreso da Cherchi nell’ambito della chimica analitica e dello studio delle microplastiche.
Il percorso dalla Sardegna a Como
Originaria della Sardegna, Cherchi si è laureata all’Università di Cagliari e ha maturato diverse esperienze internazionali attraverso il programma Erasmus. Durante un periodo trascorso a Barcellona ha incontrato Gilberto Binda e ha conosciuto le attività del gruppo di ricerca dell’Università dell’Insubria, con particolare riferimento agli studi sulle microplastiche.
Quell’esperienza ha contribuito alla decisione di trasferirsi a Como per proseguire il proprio percorso accademico e scientifico. Nel corso della cerimonia, la dottoranda ha ripercorso le tappe della propria formazione, le difficoltà affrontate e le aspirazioni legate alla ricerca. Ha inoltre descritto l’ambiente trovato all’Insubria come una realtà in cui poter continuare a costruire il proprio futuro professionale.
Il fondo intitolato a Silvia Luglio
Il riconoscimento è nato grazie a Fiorella Ortalli, che ha istituito presso la Fondazione provinciale della comunità comasca un fondo dedicato alla figlia Silvia Luglio. L’obiettivo è sostenere studentesse e studenti durante il percorso di formazione. Negli anni, il fondo ha finanziato premi di laurea e borse di studio, mentre quest’anno l’iniziativa è stata indirizzata ai dottorandi.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Fondazione provinciale della comunità comasca Francesco Pizzagalli, la segretaria generale Monica Taborelli, Fiorella Ortalli e Michela Prest, direttrice del Dipartimento di scienza e alta tecnologia dell’Università dell’Insubria. Erano presenti anche studenti, dottorandi e docenti. A consegnare la pergamena è stato Sandro Recchia, coordinatore del dottorato in Scienze chimiche e ambientali, che ha illustrato il percorso seguito dalla vincitrice.