Oltre 40 millimetri di pioggia sono caduti su Como in una sola notte, tra il 16 e il 17 settembre. Le precipitazioni hanno provocato smottamenti, dilavamenti e l’invasione di alcune carreggiate. Secondo il resoconto diffuso dal Comune, le due situazioni più critiche sono state causate da materiale proveniente da terreni privati.
La centrale operativa della polizia locale era già attiva per l’allerta gialla di protezione civile. Nel corso della notte sono stati necessari diversi interventi per gestire le conseguenze dell’ondata di maltempo, con le maggiori criticità registrate in via Oltrecolle e via Monte Grappa.
Fango e detriti in via Oltrecolle
In via Oltrecolle, a partire dalle 2, la carreggiata è stata raggiunta da fango, detriti e altro materiale sceso dai terreni privati sovrastanti. La zona era già stata interessata dall’incendio boschivo del 13 agosto, un elemento che ha reso più delicata la gestione degli effetti delle piogge.
Il cedimento in via Monte Grappa
Una situazione analoga, ma con caratteristiche differenti, si è verificata in via Monte Grappa. In questo caso il cedimento ha avuto origine da un pendio situato all’interno di un condominio. Diversi metri cubi di terreno sono scivolati verso la sede stradale, coinvolgendo parzialmente anche una cabina del gas.
Sul posto sono state svolte le verifiche necessarie. Il Servizio Difesa del Suolo ha quindi disposto la chiusura della strada. Gli interventi per la messa in sicurezza riguardano anche la proprietà privata dalla quale si è originato il cedimento, come indicato dal Comune nel resoconto sull’emergenza.