Vita scolastica

Diario uguale per tutti, la scelta delle scuole di Como

L’agenda comune riunisce compiti, comunicazioni e moduli, ma apre una riflessione sull’autonomia dei più piccoli.

Diario uguale per tutti, la scelta delle scuole di Como

Con l’anno scolastico 2026/2027 altre scuole del Comasco hanno scelto di adottare un diario d’istituto, uno strumento uguale per gli alunni e pensato per raccogliere non solo compiti e impegni, ma anche comunicazioni e modulistica. Tra gli istituti coinvolti c’è il comprensivo Como Lora-Lipomo, dove il consiglio d’istituto ha approvato la proposta del collegio dei docenti per la primaria e la secondaria di primo grado.

La decisione ha fatto riflettere il padre di una bambina che frequenta la seconda elementare. Il genitore non contesta l’iniziativa e ne riconosce gli aspetti pratici. La sua osservazione riguarda piuttosto il valore della scelta del diario personale, un oggetto che in passato poteva diventare, attraverso adesivi, disegni e scritte, uno dei piccoli spazi in cui i bambini esprimevano gusti e personalità.

Il passaggio dall’agenda personale

L’anno precedente la bambina utilizzava un diario scelto dalla famiglia secondo le proprie preferenze. Ora, invece, avrà lo stesso modello dei compagni. Per il padre, il cambiamento richiama un’abitudine diffusa tra le famiglie: acquistare prima dell’inizio delle lezioni un’agenda con il personaggio preferito, gli animali, lo sport o una fantasia particolare, per poi renderla progressivamente personale durante i mesi.

La questione, quindi, non viene posta come una contrapposizione tra famiglia e istituto. Il dubbio riguarda il possibile equilibrio tra la praticità di uno strumento condiviso e la rinuncia a un momento di libera scelta. Per un adulto si tratta di un dettaglio, mentre per un bambino di sette anni decidere quale oggetto inserire ogni mattina nello zaino può rappresentare una delle prime occasioni per manifestare ciò che apprezza.

Funzioni e costi del diario d’istituto

Il diario adottato dal comprensivo Como Lora-Lipomo rientra nel progetto educativo DiAVIS BE AVIS 2026/2027, realizzato da Joy Edizioni in collaborazione con Avis e Ats Insubria. Il materiale è personalizzato dall’associazione e dall’istituto e propone contenuti dedicati agli stili di vita, alla salute, al dono, alla solidarietà e alla cittadinanza attiva.

Lo strumento contiene inoltre i moduli per autorizzazioni, giustificazioni delle assenze e dei ritardi. Per gli studenti della scuola secondaria sostituisce anche il libretto personale. Il costo indicato alle famiglie è di circa 3 euro e l’istituto ha comunicato che non è necessario acquistare un’ulteriore agenda.

Tra i vantaggi segnalati ci sono la spesa contenuta, l’organizzazione uniforme delle informazioni e la possibilità di utilizzare il diario anche per comunicazioni e progetti educativi. In altri istituti, strumenti analoghi comprendono calendari, regolamenti, patti educativi e indicazioni sulla vita scolastica; in alcuni casi gli stessi studenti partecipano alla loro realizzazione.

La riflessione del padre non conduce a una conclusione univoca. Il diario comune può offrire servizi utili e diventare un supporto più articolato rispetto a una semplice agenda acquistata in cartoleria. Allo stesso tempo, resta aperta la domanda sul valore della scelta individuale, soprattutto nei primi anni di scuola: la comodità di avere lo stesso strumento per tutti deve necessariamente escludere la possibilità di personalizzarlo? Il confronto tra le due esigenze, più che una critica alla decisione dell’istituto, propone una riflessione sullo spazio da lasciare alla personalità dei bambini anche negli oggetti di uso quotidiano.