Struttura comunale

Infiltrazioni dal tetto, bambini costretti a schivare l’acqua

Le forti precipitazioni hanno creato ampie pozze durante le attività del centro estivo, sollevando dubbi sulla sicurezza

Infiltrazioni dal tetto, bambini costretti a schivare l’acqua

Le infiltrazioni dal tetto hanno trasformato il pavimento della palestra comunale di via Brambilla a Como in una superficie piena di pozze. La situazione è stata documentata venerdì 21 agosto 2026, durante le attività del centro estivo ospitato all’interno della struttura.

A segnalare il problema sono stati alcuni genitori dei bambini presenti nel centro. Le immagini mostrano acqua raccolta in diversi punti del campo da gioco, con aree bagnate abbastanza estese da rendere difficoltoso lo svolgimento delle normali attività. I bambini, impegnati a correre e giocare, hanno dovuto prestare attenzione alle pozze e cercare di evitarle.

Acqua in più punti del campo

Secondo quanto emerge dalla fotosegnalazione, non si tratterebbe di una singola perdita circoscritta, gestibile temporaneamente con un contenitore posizionato sotto il punto di sgocciolamento. L’acqua entra dal tetto in più punti e finisce direttamente sul pavimento della palestra, dove si accumula durante le precipitazioni.

Il problema assume rilievo anche per le possibili conseguenze sulla sicurezza. Un pavimento bagnato può diventare scivoloso, soprattutto in una palestra frequentata da bambini che corrono e giocano. La presenza di acqua nelle zone utilizzate per le attività aumenta quindi il rischio di cadute e rende più complessa la gestione degli spazi da parte degli adulti presenti.

La richiesta dei genitori

I genitori hanno fotografato le condizioni della palestra e chiesto attenzione sulla situazione, resa particolarmente evidente dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. La segnalazione non riguarda soltanto la necessità di rimuovere l’acqua dopo ogni temporale, ma la possibile origine del fenomeno, legata alle condizioni della copertura.

Proprio l’estensione delle infiltrazioni fa ritenere insufficiente una soluzione basata esclusivamente sull’impiego di secchi o su interventi di asciugatura del pavimento. Le immagini scattate il 21 agosto documentano una struttura sportiva comunale nella quale le attività del centro estivo si sono svolte mentre l’acqua proveniente dal tetto si raccoglieva sul campo.

La situazione segnalata dai genitori riporta così l’attenzione sulla necessità di verificare la copertura e di intervenire all’origine delle perdite. Nel frattempo, le condizioni del pavimento impongono ai bambini di muoversi tra le zone bagnate, con una palestra che durante le giornate di pioggia non appare pienamente fruibile per le attività previste.