Dal 1° settembre 2026 aumenteranno le tariffe del trasporto pubblico locale nel bacino di Como, Lecco e Varese. L’incremento, pari all’1,857%, riguarderà anche gli abbonamenti annuali destinati agli studenti under 26. Per gli iscritti alle scuole che utilizzano il servizio nell’area urbana di Como, il Comune ha deciso di confermare il contributo già previsto negli anni scorsi e di farsi carico anche dell’aumento.
Il contributo sale a 58 euro
La decisione è contenuta nella delibera di giunta numero 192, approvata all’unanimità il 20 agosto e dichiarata immediatamente eseguibile. Il provvedimento è stato adottato per consentire l’applicazione dell’agevolazione in vista dell’acquisto dei titoli di viaggio per il nuovo anno scolastico.
Per l’abbonamento annuale studenti under 26, l’adeguamento comporterà un aumento di 5 euro. Il Comune di Como continuerà tuttavia a sostenere la spesa, portando a 58 euro per ogni abbonamento la quota a proprio carico. L’agevolazione è riservata esclusivamente al titolo annuale dell’area urbana e richiede la certificazione della frequenza scolastica.
La delibera non indica il prezzo complessivo aggiornato dell’abbonamento e non specifica quindi quale sarà la somma finale pagata dallo studente. Il sostegno comunale si inserisce nella politica avviata negli anni precedenti per contenere il costo del servizio destinato alla popolazione scolastica.
Crescono le richieste degli studenti
La scelta di aumentare le risorse disponibili è legata anche alla crescita del numero di abbonamenti agevolati. Secondo i dati comunicati da Asf Autolinee al Comune il 4 agosto, nel 2024 erano stati acquistati 1.320 abbonamenti, per un contributo complessivo di 67.320 euro. Nel 2025 le adesioni sono salite a 1.422 e la spesa sostenuta da Palazzo Cernezzi ha raggiunto 74.640 euro.
Alla luce di questo andamento, l’azienda aveva proposto di ampliare il numero massimo di titoli di viaggio ammessi al beneficio. La giunta ha accolto l’indicazione: per il 2026 potranno accedere all’agevolazione fino a 1.600 abbonamenti, mentre lo stanziamento massimo previsto dal Comune è di 85mila euro.
Nel provvedimento l’amministrazione spiega che l’intervento punta a incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico da parte degli studenti e a ridurre il traffico nell’area urbana legato all’uso delle automobili private. La misura, quindi, accompagna il rincaro tariffario su scala di bacino mantenendo una forma di sostegno specifica per gli utenti più giovani.
Una misura attiva dal 2008
Il contributo comunale è attivo dal 2008, quando l’abbonamento annuale urbano per gli studenti costava 230 euro: 200 euro erano pagati dall’utente e 30 dal Comune. Nel 2014 il prezzo era salito a 260 euro, con 220 euro a carico dello studente e 40 euro sostenuti dall’amministrazione.
Negli anni successivi la quota comunale è cresciuta progressivamente: 43 euro nel 2018, 47 nel 2019, 51 nel 2023 e nel 2024 e 53 euro nel 2025. Con il nuovo adeguamento tariffario, dal prossimo settembre il contributo salirà dunque a 58 euro per abbonamento, con una platea potenziale più ampia rispetto agli ultimi due anni.