Fasi finali

La scuola Scalabrini si prepara al trasferimento nella nuova sede

Pulizie, collaudi e pratiche tecniche indicano che il cantiere è ormai vicino alla consegna.

La scuola Scalabrini si prepara al trasferimento nella nuova sede

La scuola secondaria G.B. Scalabrini di Fino Mornasco si avvicina al trasferimento nella nuova sede. Dopo la demolizione e la ricostruzione dell’edificio, finanziate nell’ambito del Pnrr, gli ultimi provvedimenti adottati dal Comune indicano che il cantiere è entrato nella fase conclusiva.

A confermare l’avvicinarsi del passaggio è anche l’Istituto comprensivo di Fino Mornasco, che ha comunicato alle famiglie la preparazione al trasferimento della secondaria. In vista delle operazioni, gli uffici di segreteria e presidenza sono stati spostati temporaneamente nella scuola primaria di Valle Mulini.

Gli ultimi adempimenti

Tra gli atti più recenti figura quello approvato dal Comune il 5 agosto per l’affidamento delle pulizie generali del nuovo edificio scolastico di via Leonardo da Vinci. Il servizio è stato assegnato alla società Smartclean, in vista dell’utilizzo della struttura.

Nella stessa giornata l’amministrazione ha approvato anche il sesto stato di avanzamento dei lavori eseguiti dalla società Operazione srl. Sono stati inoltre affidati gli incarichi necessari per completare alcune procedure tecniche: al geometra Matteo Pirondini sono spettati l’accatastamento e la certificazione energetica, mentre lo Studio Tecnico Bassani – Lodi Rizzini è stato incaricato del collaudo acustico.

Il collaudo è previsto dalla normativa e dai criteri ambientali minimi. Pulizie, documentazione catastale, certificazione energetica e verifiche acustiche rappresentano gli ultimi passaggi amministrativi e tecnici prima della piena disponibilità della struttura.

Un edificio ricostruito con fondi Pnrr

Il progetto ha riguardato la demolizione e la completa ricostruzione della scuola secondaria Scalabrini, inserita tra gli interventi finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il nuovo edificio è stato concepito con criteri diversi rispetto alla sede precedente, puntando sull’efficienza energetica, sulla qualità degli ambienti e su una maggiore flessibilità degli spazi.

La progettazione prevede anche ambienti destinati non soltanto alle attività didattiche ordinarie, ma potenzialmente utilizzabili dalla comunità. Al momento non è indicata una data precisa per l’ingresso degli studenti, ma le operazioni in corso e l’organizzazione temporanea degli uffici segnalano che il trasferimento è ormai vicino.