Viabilità cittadina

Svolte vietate e semafori rossi ignorati: la segnalazione

Un residente documenta manovre irregolari in due incroci e sollecita verifiche, controlli e possibili sistemi di rilevazione.

Svolte vietate e semafori rossi ignorati: la segnalazione

Un cittadino di Como ha segnalato due situazioni di potenziale pericolo che, secondo la sua testimonianza, si ripeterebbero con frequenza in altrettanti punti della città: l’incrocio tra via Manzoni e via Rezzonico e piazza del Popolo. La segnalazione, corredata da fotografie, riguarda il mancato rispetto della segnaletica e dei semafori da parte di alcuni automobilisti.

La svolta vietata in via Rezzonico

Il primo episodio è stato osservato intorno alle ore 20 all’incrocio tra via Manzoni e via Rezzonico. Due autovetture, dopo essersi accodate lungo via Manzoni, avrebbero effettuato una svolta a sinistra verso via Rezzonico nonostante la presenza della linea continua e del relativo divieto di manovra.

Il cittadino, che si firma Massimo, sostiene che non si tratti di un caso isolato. Comportamenti analoghi, riferisce, si verificherebbero praticamente ogni giorno, creando potenziali rischi per automobilisti, ciclisti e pedoni che percorrono la zona. Le immagini inviate a corredo della denuncia intendono documentare una condotta ritenuta non occasionale.

Il semaforo rosso in piazza del Popolo

La seconda situazione segnalata riguarda piazza del Popolo, dove il residente afferma di avere assistito più volte al passaggio di veicoli con il semaforo rosso. Il fenomeno, secondo il racconto, si manifesterebbe soprattutto nelle prime ore del mattino, quando il traffico è più ridotto e gli altri utenti della strada potrebbero non prevedere l’arrivo di un’automobile.

Massimo sottolinea che proprio la scarsa presenza di traffico potrebbe rendere la condotta particolarmente insidiosa: ciclisti e pedoni potrebbero attraversare confidando nel segnale di arresto per i veicoli. La segnalazione non attribuisce responsabilità specifiche, ma richiama l’attenzione sulla necessità di verificare il rispetto delle regole nei due punti indicati.

Il cittadino chiede quindi al Comune di Como di valutare interventi concreti, a partire da una maggiore presenza di controlli. Tra le ipotesi indicate figura anche l’eventuale installazione di sistemi di videosorveglianza, laddove consentita dalla normativa, per individuare le infrazioni e procedere con le sanzioni previste.

La richiesta nasce dal timore che le violazioni possano provocare conseguenze più gravi. Nella sua lettera, il segnalante evidenzia che la sicurezza sulle strade non dovrebbe dipendere dall’assenza di incidenti già avvenuti e auspica l’attenzione delle autorità competenti sui comportamenti osservati.