Dati assicurativi

RC auto, a Como premio medio di 515 euro: calo annuo del 2,2%

Lombardia sotto la media nazionale; elaborati più di due milioni di preventivi nell’ultimo periodo.

RC auto, a Como premio medio di 515 euro: calo annuo del 2,2%

Ad agosto 2026 assicurare un’auto in provincia di Como è costato in media 515,65 euro. Il dato, elaborato dall’Osservatorio RC auto Facile.it-Assicurazione.it, indica una diminuzione del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’analisi ha preso in esame oltre 2,2 milioni di preventivi calcolati dagli utenti in Lombardia nell’arco degli ultimi dodici mesi. Il confronto consente di collocare il valore comasco nel quadro regionale e nazionale, evidenziando una spesa inferiore rispetto alla media lombarda.

Il confronto con le altre province

In Lombardia il premio medio si è attestato a 526,57 euro, con una riduzione del 3,2% su base annua. La regione è la quinta area italiana in cui l’assicurazione per la responsabilità civile auto risulta meno costosa, con un valore inferiore alla media nazionale, pari a 623,25 euro.

La provincia lombarda più cara è risultata Milano, con un premio medio di 544,86 euro e un calo del 3,8%. Seguono Pavia, a 540,71 euro (-4%), e Lecco, a 531,80 euro, l’unica tra le prime posizioni a registrare un aumento, pari al 3%.

Mantova si è attestata a 527,38 euro, stabile rispetto a un anno prima. Al di sotto della media regionale figurano Brescia, con 523,82 euro (-4,9%), Bergamo, con 523,09 euro (-0,8%), Como, con 515,65 euro (-2,2%), e Varese, a 515,56 euro, anch’essa stabile.

Seguono Monza e Brianza, con 512,58 euro e una diminuzione del 7,5%, e Lodi, a 502,53 euro, senza variazioni su base annua. I valori più bassi sono stati rilevati a Cremona, con 484,76 euro (-5%), e Sondrio, con 462,28 euro, in aumento dello 0,7%.

La tendenza delle tariffe

Secondo Andrea Ghizzoni, managing director assicurazioni di Facile.it, il calo annuale è stato osservato in gran parte delle regioni italiane. Il quadro nazionale mostra inoltre che, rispetto a sei mesi prima, le tariffe sono diminuite del 3,9%.

Lo stesso esperto invita tuttavia alla prudenza sulle prospettive future: sulla base dei dati disponibili, viene sottolineato che è ancora presto per stabilire quale sarà l’andamento dei prezzi nei prossimi mesi.