Viabilità urbana

Quattro dispositivi di velocità sulle arterie cittadine

Accordo venti mesi, onere complessivo pari a 170.713 euro; nessun calendario ufficiale per l’avvio.

Quattro dispositivi di velocità sulle arterie cittadine

Il Comune di Como ha compiuto un nuovo passaggio amministrativo verso l’installazione di quattro autovelox fissi lungo alcune delle principali direttrici cittadine. L’iter è stato definito con la determina della polizia locale numero 2156, firmata il 28 agosto 2026 e pubblicata all’albo comunale il 31 agosto.

Il provvedimento affida alla Project Automation Spa di Monza il servizio di noleggio delle apparecchiature, approvate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e destinate all’accertamento elettronico della velocità. Il contratto prevede una durata di 20 mesi, con un impegno complessivo di spesa pari a 170.713 euro, Iva inclusa.

Le strade individuate

La determina di agosto non indica direttamente, nella scheda pubblica, le vie interessate dagli interventi. Le localizzazioni erano però già state individuate dalla Giunta comunale con un precedente provvedimento approvato il 27 maggio. Dal confronto tra i due atti emerge che i rilevatori saranno destinati a quattro direttrici.

La prima è via Napoleona, con i dispositivi orientati in direzione sud. Le altre postazioni sono previste in via Pasquale Paoli, verso il centro città, in via Varesina, sempre in direzione del centro, e in via Canturina, in direzione nord e quindi verso il centro.

L’affidamento del servizio

La deliberazione di maggio aveva incaricato il comandante della polizia locale Vincenzo Aiello di adottare gli atti necessari per procedere all’installazione sperimentale delle quattro apparecchiature. Con la determina firmata ad agosto sono arrivati l’affidamento del servizio di noleggio e il relativo impegno economico a carico dell’amministrazione.

Gli autovelox saranno utilizzati per il controllo elettronico della velocità sulle strade individuate dal Comune. Il ricorso a dispositivi fissi rappresenta il passaggio operativo previsto dagli atti comunali per rafforzare il monitoraggio delle quattro direttrici interessate, ma i documenti pubblicamente consultabili non specificano ulteriori modalità tecniche o operative.

Resta invece ancora da definire il calendario dell’intervento. Nei provvedimenti disponibili non è riportata una data precisa per l’installazione né per l’entrata in funzione degli autovelox. L’avvio effettivo del servizio sarà quindi comunicato in un momento successivo, sulla base dei successivi adempimenti amministrativi e tecnici.