Il video pubblicato da QuiComo sugli spazi del terzo piano della scuola di via Fiume riaccende il confronto politico sul trasferimento degli alunni della Corridoni. A intervenire è Daniele Valsecchi, segretario cittadino del Partito democratico di Como, che contesta la scelta dell’amministrazione guidata da Rapinese e chiede le dimissioni della vicesindaco e assessore alle Politiche educative Nicoletta Roperto.
Gli spazi destinati alle classi
Al centro della vicenda ci sono gli ambienti individuati per accogliere le classi della scuola Corridoni, l’istituto di via Sinigaglia destinato alla chiusura. Le immagini mostrano le condizioni attuali di una parte degli spazi al terzo piano dell’edificio di via Fiume, che dovrebbero essere interessati dal trasferimento degli alunni.
Secondo Valsecchi, il video confermerebbe le criticità già sollevate nelle scorse settimane da tecnici, istituzioni e consiglio di istituto. Il segretario del Pd sostiene che quegli ambienti non presentino condizioni adeguate per ospitare i bambini della Corridoni, una valutazione contestata, stando al suo intervento, dall’amministrazione comunale.
La questione coinvolge da mesi le famiglie degli alunni, contrarie alla chiusura della scuola di via Sinigaglia e preoccupate per la sistemazione dei bambini. Il trasferimento rappresenta infatti il nodo più immediato di una decisione collegata anche al futuro dell’area oggi occupata dalla Corridoni.
La richiesta di dimissioni
Valsecchi torna a criticare anche il progetto per la realizzazione di un autosilo al posto della scuola. A suo giudizio, la chiusura dell’istituto e la sistemazione degli alunni negli spazi di via Fiume sarebbero state affrontate con fretta e senza le necessarie garanzie. La posizione espressa dal Pd inserisce quindi il trasferimento nel più ampio confronto sul destino dell’area.
Il segretario cittadino individua una responsabilità politica nella maggioranza e chiede un passo indietro a Nicoletta Roperto, ritenendo che, nel ruolo di assessore competente e vicesindaco, debba tutelare le scuole e il diritto allo studio in città. Si tratta di una richiesta politica, formulata dal Partito democratico sulla base delle criticità denunciate sugli ambienti destinati alle classi.
Il video costituisce così un nuovo elemento dello scontro tra opposizione e amministrazione comunale, mentre l’avvio dell’anno scolastico si avvicina. Restano al centro del confronto le condizioni degli spazi di via Fiume, la chiusura della Corridoni e le preoccupazioni delle famiglie sul futuro degli alunni.