Weekend lombardo

Il GP d’Italia spinge il turismo sul Lago di Como

Quasi 400mila presenze attese nell’arco della gara, con strutture ricettive sature nel territorio lariano

Il GP d’Italia spinge il turismo sul Lago di Como

Il Gran Premio d’Italia di Formula 1 non è ancora iniziato, ma l’impatto dell’appuntamento si estende già oltre i confini di Monza. In occasione del fine settimana in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre all’Autodromo nazionale, il territorio di Como e il Lago registrano una forte richiesta da parte dei visitatori, con alberghi, appartamenti e altre strutture ricettive vicini al tutto esaurito.

Le stime diffuse in vista dell’edizione 2026 indicano quasi 400mila presenze complessive nell’arco dei tre giorni. Il pubblico, proveniente dall’Italia e soprattutto dall’estero, non si concentra soltanto tra Monza e Milano: una parte degli appassionati ha scelto di soggiornare sul Lago di Como, abbinando la partecipazione alla gara a un periodo di vacanza. L’effetto è evidente anche a Como, dove la disponibilità per il fine settimana risulta praticamente esaurita.

Il collegamento ferroviario con Monza

A rendere il capoluogo lariano una base attrattiva contribuisce anche la possibilità di raggiungere l’area dell’Autodromo in treno. Il trasporto ferroviario consente agli spettatori di evitare il soggiorno nelle località immediatamente vicine al circuito e di ridurre l’utilizzo dell’auto, in un fine settimana caratterizzato dall’arrivo di centinaia di migliaia di persone.

La combinazione tra ricettività sul lago e collegamenti con Monza interessa in particolare il pubblico internazionale. In questo modo il Gran Premio produce ricadute turistiche che si estendono dalla Brianza alle principali destinazioni lombarde, con il territorio lariano tra le aree coinvolte dall’aumento delle prenotazioni.

Presenze e investimenti sull’Autodromo

Il dato sulle presenze è stato richiamato dal presidente del Consiglio regionale Federico Romani durante la conferenza stampa di presentazione della 97esima edizione del Gran Premio d’Italia, ospitata nella sede dell’Automobile Club Milano. Romani ha definito le stime un segnale del peso dell’evento e ha sottolineato la necessità di sostenere il circuito con investimenti adeguati.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il rinnovo della concessione tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’Automobile Club d’Italia per la gestione dell’Autodromo fino al 31 dicembre 2044. L’intesa prevede un piano da 12 milioni di euro, finanziato da Aci e Sias e da realizzare entro la fine del 2029, con interventi destinati a rendere l’impianto più moderno, sicuro e sostenibile.

Durante i tre giorni della manifestazione il Consiglio regionale della Lombardia sarà presente con uno stand nell’area Ultimate Hospitality, tra la Variante Ascari e la Curva Alboreto. Le iniziative saranno dedicate alle trasformazioni dell’automotive, alla transizione energetica e al futuro dell’Autodromo, della Villa Reale e del Parco di Monza, oltre che alle ricadute economiche generate dalla Formula 1.

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, i vertici dell’Automobile Club d’Italia, dell’Automobile Club Milano e dell’Autodromo nazionale, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Monza Paolo Pilotto e il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera. Per il territorio di Como, tuttavia, il primo effetto concreto dell’evento è già visibile: molti visitatori hanno scelto di pernottare e trascorrere il tempo libero sul lago mentre assistono al Gran Premio di Monza.