Bilancio operativo

Lago di Como, soccorse 195 persone durante l’estate

Due perturbazioni hanno messo in difficoltà bagnanti e diportisti: 35 interventi hanno riguardato situazioni a rischio mortale.

Lago di Como, soccorse 195 persone durante l’estate

Centonovantacinque persone soccorse, 88 operazioni coordinate e 54 imbarcazioni assistite. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia Costiera sul lago di Como durante la stagione estiva 2026, nell’ambito dell’operazione Mare e Laghi Sicuri 2026. I risultati sono stati diffusi il 9 ottobre dal reparto operativo laghi della Guardia Costiera di Milano.

L’attività si è svolta dal 15 giugno al 20 settembre, con l’impiego di 15 militari e cinque mezzi navali. Nel corso della campagna sono state effettuate 195 missioni, per un totale di 500 ore di navigazione e 3.226 miglia nautiche percorse. Gli interventi hanno riguardato richieste di aiuto, assistenza a persone in difficoltà e supporto a imbarcazioni in situazione di emergenza.

Le giornate più critiche

I momenti più impegnativi si sono verificati il 29 giugno e il 16 agosto, quando due violente perturbazioni hanno attraversato il Lario sorprendendo bagnanti e diportisti. Nell’arco di poche ore sono arrivate oltre 100 richieste di soccorso. Il coordinamento tra Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e le altre squadre di emergenza presenti sul lago ha consentito di intervenire in condizioni particolarmente difficili.

In quelle circostanze, e più in generale durante la stagione, sono state soccorse 35 persone in imminente pericolo di vita. La Guardia Costiera ha inoltre prestato assistenza a 16 imbarcazioni. L’attività di vigilanza ha accompagnato quella di soccorso, con controlli sulle unità da diporto e sul rispetto delle norme di navigazione.

Controlli e sanzioni

Sul lago di Como sono stati eseguiti 1.429 controlli. Le verifiche hanno portato alla contestazione di 44 sanzioni amministrative e al sequestro di un’imbarcazione. I controlli hanno riguardato il diporto e il rispetto delle regole previste per la navigazione.

Il bilancio complessivo dell’operazione comprende anche i laghi di Garda e Maggiore. Sui tre principali bacini italiani la Guardia Costiera ha coordinato 244 missioni di ricerca e soccorso, assistendo 655 persone, 92 delle quali in imminente pericolo di vita. Nello stesso periodo sono stati effettuati 5.500 controlli e contestate 517 sanzioni amministrative, con la collaborazione di Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e servizi di emergenza.