Inverno domestico

Caloriferi a Como, date e limiti per la stagione 2026-2027

La disciplina indica fasce quotidiane, soglie ambientali e deroghe legate alle condizioni atmosferiche.

Caloriferi a Como, date e limiti per la stagione 2026-2027

Con l’arrivo della stagione fredda, a Como tornano in vigore le disposizioni che regolano l’utilizzo degli impianti di riscaldamento. La città appartiene alla zona climatica E, per la quale la normativa stabilisce un periodo ordinario di funzionamento compreso tra il 15 ottobre e il 15 aprile dell’anno successivo.

Per la stagione 2026-2027, i termosifoni potranno quindi essere utilizzati dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027. La disciplina non impone l’accensione degli impianti, ma definisce il limite massimo consentito: il riscaldamento potrà restare attivo per 14 ore al giorno, distribuite nella fascia compresa tra le 5 e le 23.

Accensione anticipata e fasce orarie

È possibile attivare gli impianti anche prima del 15 ottobre, ma soltanto quando le condizioni meteorologiche rendono necessario riscaldare gli ambienti. In questo caso non è richiesta una specifica ordinanza comunale. L’accensione anticipata è consentita per un massimo di 7 ore complessive al giorno, sempre nella fascia oraria tra le 5 e le 23.

La stessa possibilità vale anche dopo il 15 aprile, qualora il ritorno di temperature più rigide renda necessario prolungare l’utilizzo degli impianti. Anche in questo caso resta fermo il limite delle sette ore giornaliere per l’attivazione al di fuori del periodo ordinario.

Temperature massime negli edifici

Le regole riguardano anche la temperatura interna. Nelle abitazioni e negli uffici il valore massimo previsto è di 20 gradi, con una tolleranza di 2 gradi. Negli edifici destinati ad attività industriali e artigianali il limite è invece fissato a 18 gradi, anche in questo caso con una tolleranza di 2 gradi.

Le disposizioni si applicano sia agli impianti autonomi sia a quelli centralizzati. Nei condomini, tuttavia, l’effettiva attivazione del servizio dipende anche dalla programmazione definita dal responsabile dell’impianto e dalle modalità di gestione adottate nell’edificio.

Il quadro normativo ha l’obiettivo di contenere i consumi energetici e di ridurre le emissioni inquinanti durante i mesi più freddi. Le fasce orarie e i limiti di temperatura stabiliti per Como individuano quindi i margini entro i quali è possibile utilizzare il riscaldamento, lasciando spazio ad accensioni anticipate o prolungate solo in presenza di effettive esigenze legate al clima.