Volo sportivo

Idrovolanti in gara sul Lago di Como per il Gran Premio dei Sei Laghi

Quattordici equipaggi internazionali, briefing mattutino e iniziative collaterali fino alla cena conclusiva.

Idrovolanti in gara sul Lago di Como per il Gran Premio dei Sei Laghi

Il rombo dei motori accompagnerà la giornata di sabato 12 settembre sul Lago di Como, dove è in programma il Gran Premio dei Sei Laghi – Trofeo Villa d’Este. La competizione internazionale è riservata a idrovolanti e anfibi e vedrà al via 14 equipaggi provenienti da Italia, Stati Uniti, Germania, Svizzera, Turchia e Russia.

La manifestazione si aprirà al mattino con il briefing degli equipaggi, convocati prima delle 9. Durante l’incontro saranno illustrate le disposizioni del regolamento, le condizioni meteorologiche, le frequenze radio e le procedure di sicurezza. Le prime partenze sono previste alle 10, mentre la conclusione della gara è attesa intorno alle 17.

Una tradizione nata nel 1913

Tra i partecipanti ci sarà anche l’equipaggio più giovane, formato da Andreas Vohwinkel e Gianluca Casanova, in rappresentanza dell’Istituto Tecnico Aeronautico Casnati. La loro presenza si inserisce in una competizione che affonda le proprie radici nella storia dell’aviazione sportiva.

Il Gran Premio dei Sei Laghi – Trofeo Villa d’Este è nato infatti nel 1913. La tradizione è stata ripresa nel 2014 e la manifestazione è arrivata quest’anno alla dodicesima edizione dell’era moderna. La gara è stata riconosciuta come competizione open del Campionato Italiano della specialità Volo Motore dall’Aero Club d’Italia, dal CONI e dalla FAI, la Fédération Aéronautique Internationale.

Lo scenario della prova sarà quello del lago e di Villa d’Este, in un appuntamento che unisce la dimensione agonistica dell’aviazione alla storia del territorio. Il pubblico potrà seguire da vicino le fasi della manifestazione nell’area dell’hangar, con ingresso libero per l’intera giornata.

Musica, auto storiche e premiazioni

Accanto alla gara sono previsti intrattenimento musicale e stand di partner e sponsor. Ad accompagnare l’evento sarà un quartetto swing-jazz composto da tromba, pianoforte, basso e batteria, diretto dal trombettista Roberto Papis.

Tra le presenze annunciate ci sarà anche una Ferrari 308 GT4, protagonista nel 2019 della Pechino-Parigi. Condotta dall’equipaggio Schon-Guggiari, la vettura ha completato il raid automobilistico diventando, secondo quanto riportato nell’articolo, la prima Ferrari a portare a termine la competizione.

Il percorso affrontato dall’auto si è sviluppato tra il 2 giugno e il 7 luglio 2019 per circa 14 mila chilometri in 36 giorni, dal deserto del Gobi alle steppe siberiane. Preparata da Rossocorsa Milano, la vettura è stata alleggerita di oltre 200 chili, rinforzata e dotata di protezioni specifiche per affrontare sterrati e asfalto accidentato.

Al termine della prova, il direttore Vittorio Curcurnia, il centro classifiche guidato da Federico Cugnasca e i giudici Filippo Papale, Simone Algeri e Fulvio Salucci elaboreranno la graduatoria. La giornata si chiuderà con la cena di gala e la premiazione degli equipaggi.