Raccolta fondi attiva

I genitori della Corridoni presentano appello al Consiglio di Stato

Le famiglie chiedono di sospendere la chiusura della scuola e rilanciano la campagna di sostegno.

I genitori della Corridoni presentano appello al Consiglio di Stato

Tutti, o quasi, contro Rapinese per il caso della scuola Corridoni. Ieri in consiglio è stata ribadita la chiusura, mentre oggi è arrivato l’ennesimo tentativo delle famiglie per evitare il trasferimento in uno degli altri cinque istituti elencati dal sindaco. I genitori ricorrenti della Scuola Primaria “Corridoni” di Como hanno annunciato la decisione di proporre appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR della Lombardia, chiedendo che venga riesaminata la vicenda della scuola e sospesa l’efficacia della delibera del Consiglio comunale che ne dispone la chiusura.

La delibera, approvata il 1° ottobre scorso, aveva suscitato una forte mobilitazione delle famiglie, che avevano contestato l’assenza di un piano di ricollocazione adeguato e la perdita di un presidio educativo storico, profondamente radicato nel quartiere. La raccolta fondi promossa nei mesi scorsi per sostenere le spese legali del ricorso al TAR aveva ottenuto una straordinaria risposta da parte della cittadinanza, raggiungendo l’obiettivo prefissato in poco più di una settimana.

Nuovo appello al Consiglio di Stato

Oggi, con il nuovo appello al Consiglio di Stato, i genitori rilanciano l’iniziativa. “Pur prendendo atto della sentenza del TAR, riteniamo che il futuro di oltre 200 bambini e delle loro famiglie meriti di essere tutelato fino all’ultimo grado di giudizio. La sentenza individua chiaramente nella scuola Foscolo di via Borgovico la sede in cui dovrebbe essere ricollocata la Corridoni. Tuttavia, a oggi, 22 luglio, non risultano avviati gli interventi necessari per renderla idonea ad accogliere gli alunni: mancano gli spazi mensa, le aule necessarie e anche i servizi igienici non sono adeguati all’età dei bambini. La scuola Foscolo non è pronta, mentre la Corridoni lo è. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci al Consiglio di Stato.

Lo scorso novembre la città ci ha dimostrato un sostegno straordinario, facendoci comprendere quanto la Corridoni rappresenti un valore per l’intera comunità. Con la stessa fiducia riapriamo oggi la raccolta fondi, certi che anche questa volta cittadini, famiglie e sostenitori ci aiuteranno a difendere questa scuola.” La campagna “Salviamo la Scuola Corridoni: Il cammino continua!” è attiva sulla piattaforma GoFundMe alla pagina www.gofundme.com/corridoni. Inoltre, è possibile donare con bonifico su conto intestato a: Costruttivamente Associazione Genitori Como Borgovico Odv IBAN: IT 48 A 05696 10900 000013766X22 Causale: donazione ricorso Corridoni.