Scuola

Forza Italia chiede a Rapinese di assumersi la responsabilità

Critiche su trasferimenti, ricorsi e incertezze per famiglie e addetti

Forza Italia chiede a Rapinese di assumersi la responsabilità

Forza Italia alza il livello dello scontro politico sulla gestione delle scuole e dei servizi sociali a Como. Dopo aver chiesto le dimissioni della vicesindaca Nicoletta Roperto, il gruppo consiliare rivolge ora le proprie contestazioni direttamente al sindaco Alessandro Rapinese, ritenuto il responsabile politico delle decisioni assunte dall’amministrazione.

Al centro della presa di posizione c’è soprattutto il caso della scuola Corridoni, dopo lo stop del Consiglio di Stato al trasferimento degli alunni. Secondo gli esponenti di Forza Italia, la vicenda avrebbe lasciato famiglie e personale scolastico senza certezze a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni, riaprendo interrogativi sulle soluzioni individuate dal Comune.

La richiesta di dimissioni

La richiesta del gruppo consiliare riguarda gli incarichi di vicesindaca e di assessore alle Politiche educative e ai Servizi sociali ricoperti da Roperto. Forza Italia contesta in particolare il progetto di spostare i bambini dalla sede di via Sinigaglia al plesso di via Fiume, una soluzione già criticata da famiglie e insegnanti per ragioni strutturali, logistiche e di sicurezza.

Nel comunicato, gli azzurri descrivono la situazione come ormai fuori controllo e parlano di scuole nel caos, difficoltà per le persone con disabilità e questioni ancora aperte nell’ambito dei servizi sociali. Il caso Corridoni viene indicato come l’ultimo esempio di una gestione caratterizzata, secondo il gruppo, da decisioni affrettate, ricorsi e cambi di direzione.

Il coinvolgimento del sindaco

Forza Italia sostiene però che la responsabilità non possa essere attribuita soltanto all’assessora. Il gruppo chiama in causa Alessandro Rapinese, affermando che il vero responsabile politico delle scelte dell’amministrazione non può essere schermato dietro un singolo componente della giunta.

La formazione consiliare chiede quindi al sindaco che cosa avrebbe fatto se fosse stato ancora all’opposizione. Secondo Forza Italia, in quella posizione avrebbe domandato le dimissioni dell’assessore e forse anche dell’intera giunta, denunciando il fallimento dell’amministrazione. Il gruppo accusa invece l’attuale maggioranza di non assumersi le responsabilità delle decisioni adottate.

La conclusione dell’intervento è un invito a prendere atto di quello che viene definito il fallimento della squadra di governo e a trarne le conseguenze. Forza Italia sostiene che il protrarsi delle incertezze rischi di ricadere ancora sulle famiglie e sui bambini coinvolti nella vicenda della Corridoni.