La Polizia di Stato di Como ha arrestato due uomini ritenuti responsabili di una serie di furti su auto parcheggiate nella zona di via Zezio. Si tratta di un 30enne marocchino e di un 23enne spagnolo, entrambi senza fissa dimora e con precedenti di polizia.
L’intervento è scattato poco dopo la mezzanotte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre 2026, quando un cittadino ha contattato la centrale operativa segnalando la presenza di due persone intente a frugare all’interno di una vettura. Secondo quanto riferito, i due avevano infranto i vetri dell’auto. Il segnalante ha fornito agli agenti anche una descrizione dettagliata dei sospetti.
Il controllo in via Zezio
Gli equipaggi della Squadra Volante hanno raggiunto la strada e, durante il passaggio, hanno individuato due persone compatibili con la descrizione ricevuta. Alla vista della volante, i due hanno tentato di allontanarsi rapidamente, ma sono stati fermati e sottoposti a controllo. Gli agenti hanno riferito che entrambi si sono mostrati ostili.
Durante la perquisizione sono stati trovati un martelletto frangivetro, diverse carte di credito, banconote, franchi svizzeri e documenti. Gli accertamenti sono proseguiti nelle vie vicine, tra via Ferrari e via Santo Garovaglio, dove le volanti hanno individuato altri cinque veicoli con i finestrini infranti.
Le accuse
Condotti in questura e identificati, i due uomini sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e indagati per danneggiamento aggravato. A carico del 23enne spagnolo sono emersi precedenti per reati analoghi.
Entrambi sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per la mattinata di venerdì 25 settembre 2026 è stato fissato il rito direttissimo.