Trasporti locali

Disservizi sulla linea N6, utenti senza il bus delle 12.24

Una lettrice denuncia cancellazioni, ritardi e informazioni discordanti durante il servizio quotidiano.

Disservizi sulla linea N6, utenti senza il bus delle 12.24

Una lettrice ha segnalato alla redazione i disservizi riscontrati sulla linea N6 di Asf Autolinee, che collega Como e Maslianico. Al centro della denuncia c’è la corsa delle 12.24 in partenza dalla fermata Como Battisti e diretta verso Maslianico, che secondo quanto riferito non verrebbe effettuata con regolarità negli ultimi giorni.

Anna, utente del servizio e titolare di un abbonamento, racconta di avere già provato a contattare direttamente l’azienda senza ottenere risposte concrete. La situazione, spiega, non sarebbe nuova: nel corso del mese si sarebbero verificati con frequenza ritardi, cancellazioni e corse non effettuate. A questi problemi si sarebbe aggiunta la mancata partenza quotidiana della corsa di metà giornata.

Informazioni discordanti alle fermate

Secondo la segnalazione, anche le comunicazioni agli utenti risultano poco chiare. In alcuni casi viene indicato un ritardo, in altri un anticipo o una cancellazione. In diverse occasioni, invece, non sarebbe stata fornita alcuna informazione, lasciando i passeggeri alla fermata senza indicazioni sui tempi di attesa o sull’effettivo passaggio del mezzo.

La conseguenza, prosegue la lettrice, è che quando arriva il bus successivo si concentra a bordo un numero elevato di persone. I passeggeri rimasti ad attendere la corsa precedente sono infatti costretti a utilizzare lo stesso mezzo, con condizioni di viaggio descritte come molto scomode e potenzialmente problematiche anche sotto il profilo della sicurezza.

I tentativi di contatto con l’azienda

Anna riferisce di avere già inviato segnalazioni ad Asf Autolinee per segnalare i disservizi. A suo dire, però, non sarebbe più disponibile un canale social diretto attraverso il quale gli utenti possano confrontarsi con l’azienda. Per quanto riguarda la posta elettronica, la lettrice afferma di avere ricevuto soltanto risposte preimpostate, senza un riscontro specifico sulle criticità indicate.

La decisione di rivolgersi alla redazione nasce quindi dalla volontà di portare il caso all’attenzione del gestore e di chiedere informazioni più precise sul servizio. La lettrice sostiene che una cancellazione possa verificarsi, ma ritiene indispensabile garantire agli abbonati comunicazioni tempestive e corrette, soprattutto quando la corsa successiva comporta attese più lunghe e maggiore affollamento a bordo. Nel testo della segnalazione non è riportata una replica di Asf Autolinee.