Un cittadino russo di 26 anni, senza fissa dimora in Italia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dopo essere entrato nell’area del Comando dei vigili del fuoco di Como, in via Valleggio. L’episodio è avvenuto mercoledì 14 ottobre 2026 e si è concluso con l’intervento della polizia e il trasferimento dell’uomo nel carcere cittadino.
Secondo la ricostruzione ufficiale della Questura di Como, il 26enne avrebbe scavalcato il cancello della caserma e raggiunto il piazzale della struttura. Il personale dei vigili del fuoco lo avrebbe quindi bloccato dopo alcuni danneggiamenti, tra cui la rottura della vetrata di un’autorimessa. Intorno alle 15, gli agenti della squadra volante sono intervenuti per prendere in consegna l’uomo e procedere agli accertamenti.
Il tentativo di fuga e l’aggressione
Il giovane, descritto come fortemente agitato, si sarebbe mostrato poco collaborativo durante la perquisizione. Dopo essere stato fatto salire su un’auto di servizio, avrebbe tentato improvvisamente di fuggire. Gli agenti lo hanno fermato, ma nel tentativo di liberarsi l’uomo avrebbe colpito uno dei poliziotti con calci e pugni.
Accompagnato in questura, il 26enne è risultato avere diversi alias, oltre a precedenti e condanne per reati legati all’immigrazione e contro la pubblica amministrazione. Anche durante la permanenza nelle camere di sicurezza avrebbe mantenuto un comportamento aggressivo. Per questo è stato richiesto l’intervento del personale sanitario, che dopo averlo calmato lo ha trasportato in una struttura ospedaliera.
Le accuse e il trasferimento in carcere
L’arresto è stato eseguito con diverse contestazioni: danneggiamento aggravato, violenza, minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre a interruzione di pubblico servizio, deturpamento e ingresso arbitrario. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Como, in attesa del processo per direttissima.
Un filmato dell’accaduto, diffuso nelle ore successive attraverso WhatsApp, mostra il 26enne mentre si muove nel piazzale della caserma di via Valleggio. Il video documenta una parte dell’episodio, mentre la dinamica complessiva è stata ricostruita dagli agenti intervenuti e dagli altri presenti nella struttura.