Sicurezza urbana

A Como denunce per carte d’identità prive del chip

Gli agenti hanno rilevato anche violazioni, allontanamenti e un documento internazionale contraffatto

A Como denunce per carte d’identità prive del chip

Due persone sono state denunciate all’Anagrafe di Como dopo aver presentato carte d’identità elettroniche prive del chip identificativo. L’episodio è emerso durante i controlli della polizia locale, che segnala una crescita di casi analoghi nell’ambito del servizio di vigilanza attivato nei mesi scorsi per accompagnare l’aumento delle richieste di documenti elettronici.

I fatti risalgono a mercoledì 14 ottobre. Gli agenti hanno contestato ai due utenti il reato di danneggiamento di dati e sistemi informatici pubblici, previsto dall’articolo 635-ter del Codice penale. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, i documenti consegnati allo sportello erano privi del componente identificativo necessario per il funzionamento della carta elettronica.

Le verifiche nelle aree urbane

Nella stessa mattinata i controlli hanno interessato anche altre zone della città. Sotto il portico del Santissimo Crocifisso, in viale Varese, gli agenti hanno identificato quattro persone. Sono state accertate tre violazioni del Regolamento di polizia urbana, con l’emissione di altrettanti ordini di allontanamento.

Una delle persone controllate è stata inoltre denunciata per la violazione del divieto di accesso alle aree urbane, il cosiddetto Dacur. Ai giardini di via Sant’Elia sono state invece contestate altre due violazioni del Regolamento di polizia urbana, anche in questo caso seguite da ordini di allontanamento.

Gli altri interventi della polizia locale

Le attività di mercoledì si aggiungono ai cinque ordini di allontanamento notificati lunedì 12 ottobre tra via Giulini, piazzale Gerbetto e via Aldo Moro. In due circostanze le contestazioni hanno riguardato il consumo di alcol in area pubblica.

Martedì 13 ottobre, invece, gli agenti hanno denunciato un automobilista sorpreso alla guida con una patente internazionale contraffatta. Un’ulteriore denuncia ha riguardato una persona rintracciata all’interno di un terreno privato in via Caronti.

I controlli proseguiranno nelle prossime settimane a Como, in collaborazione con le altre forze dell’ordine e nell’ambito del sistema di sicurezza coordinato dalla Prefettura.