Torna a Como il festival A due voci, rassegna dedicata al dialogo tra musica e filosofia attraverso concerti, letture, proiezioni e conferenze. L’edizione 2026 sarà dedicata al centenario della morte di Rainer Maria Rilke e alla sua cosiddetta svolta mediterranea, con un programma distribuito nell’arco di diciassette giorni tra Como, Venezia, Grandola ed Uniti e la vicina Svizzera.
Un programma tra musica e pensiero
La manifestazione prevede complessivamente 28 eventi, con il coinvolgimento di oltre 50 musicisti, artisti e relatori. Il centro delle attività sarà la Casa della Musica di Como, ma gli appuntamenti si svolgeranno anche al Conservatorio Giuseppe Verdi, a Villa del Grumello, alla Fondazione Antonio Ratti, a Villa Camozzi e in altre sedi del territorio.
Tra i temi e i progetti in programma figurano incontri dedicati a Rilke e al Mediterraneo, appuntamenti su Mozart, Beethoven, Liszt e Šostakovic, letture filosofiche, concerti, proiezioni di film di Pier Paolo Pasolini e approfondimenti sul rapporto tra suono e immagine. Tra gli eventi è prevista anche la proiezione di Mitsou, opera-film di Claire-Mélanie Sinnhuber con la regia di Jean-Charles Fitoussi, ispirata all’amicizia tra Rilke e il futuro pittore Balthus.
Il calendario comprende inoltre incontri dedicati a Fabrizio De André e al Mediterraneo, iniziative sui compositori latinoamericani, un progetto corale e una riflessione sullo studio della cinematica del distretto orofacciale in pazienti con esiti di cerebrolesioni congenite e acquisite. A Venezia, alla Fondazione Giorgio Cini, e in alcune sedi del Canton Ticino sono previsti altri appuntamenti del percorso.
La rete delle collaborazioni
Secondo quanto illustrato in conferenza stampa da Bruno Dal Bon, ideatore della rassegna, uno degli elementi caratterizzanti dell’edizione è la rete di collaborazioni costruita con istituzioni, associazioni e realtà culturali. Tra i partner sono indicati la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como, la Fondazione Antonio Ratti, l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi, l’Associazione Villa del Grumello, il Liceo Musicale e Coreutico Giuditta Pasta, il Teatro del Tempo e il Festival Rilke.
Al progetto partecipano anche Jardin Musical, MantovaMusica, Amici di Naggio e MMT Creative Lab. Il programma include una Call for Projects internazionale, con la presentazione di lavori legati al rapporto tra Rilke, il Mediterraneo e la musica. Le iniziative coinvolgeranno sei città e diversi luoghi della cultura, con l’obiettivo di mettere in relazione competenze artistiche, formative e filosofiche.
La manifestazione è realizzata con il sostegno di Regione Lombardia, il patrocinio del Comune di Como e il sostegno della Fondazione Bonoli. Main sponsor dell’edizione è Lena Group. Gli appuntamenti saranno a ingresso libero, ad eccezione dell’incontro del 17 novembre; per partecipare sarà necessario prenotarsi. Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale della rassegna.