Asst Lariana ha pubblicato una nuova manifestazione d’interesse per individuare professionisti disponibili a garantire la copertura degli Ambulatori medici territoriali presenti nel Comasco. L’iniziativa rientra nell’organizzazione dell’assistenza primaria e mira a evitare che gli assistiti rimasti senza medico di medicina generale o pediatra di libera scelta restino privi di un punto di riferimento sanitario.
Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì 25 settembre 2026. La procedura è gestita dalle Cure primarie dell’azienda sanitaria e prevede tempi ravvicinati per la raccolta delle disponibilità. La ricerca riguarda i medici chiamati a operare negli ambulatori attivati nei territori dove, dopo la cessazione dell’attività di un professionista, non è stato possibile assegnare un incarico provvisorio a un sostituto.
Come funzionano gli ambulatori
Gli Amt costituiscono una soluzione temporanea per assicurare la continuità delle prestazioni di medicina generale. Il servizio non è limitato alla prescrizione di farmaci: negli ambulatori vengono garantite anche visite, certificazioni e le altre attività di competenza del medico di medicina generale. In questo modo gli ex assistiti possono continuare ad accedere alle prestazioni essenziali anche durante la fase che precede l’individuazione di un nuovo professionista.
La rete attualmente indicata da Asst Lariana comprende strutture ad Asso, Barni e Lasnigo, Bulgarograsso, Cadorago, Canzo, Casnate con Bernate, Centro Valle Intelvi e Alta Valle Intelvi, Olgiate Comasco, Ponte Lambro, Sormano, Turate, Uggiate con Ronago e Valbrona. Si tratta di una distribuzione articolata su più comuni del territorio lariano, predisposta per rispondere alle esigenze delle comunità interessate dalla carenza di medici.
Le sedi già attive
A Cadorago l’ambulatorio è stato attivato per gli ex assistiti del dottor Fabio Leonardi. Le sedi di Asso, Barni e Lasnigo sono invece rivolte agli ex pazienti dei dottori Alberghina, Carlini e Polti. A Bulgarograsso l’attività è assicurata dalle dottoresse Francesca Maria Pezzuto e Sara Charlotte Salaj, con apertura durante tutti i giorni feriali.
La nuova manifestazione d’interesse si inserisce quindi nel sistema predisposto da Asst Lariana per garantire la continuità dell’assistenza nei casi in cui un medico abbia cessato l’attività o sia andato in pensione senza che sia stato possibile procedere con un incarico provvisorio. L’obiettivo è mantenere accessibili le prestazioni di base fino alla ricostituzione della normale rete dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta.