Traffico urbano

A Como scattano le misure antismog legate al Pm10

La soglia di 50 microgrammi attiva due livelli, ma il diesel Euro 5 resta autorizzato nel capoluogo lariano.

A Como scattano le misure antismog legate al Pm10

Con l’arrivo di ottobre torna operativo anche a Como il sistema regionale per contrastare gli episodi di inquinamento atmosferico legati all’accumulo di Pm10. Le misure temporanee previste dalla Regione Lombardia saranno applicabili dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, in presenza di concentrazioni elevate registrate per più giorni consecutivi.

Il meccanismo prevede due livelli di intervento, stabiliti sulla base dei dati relativi alla qualità dell’aria. Il primo può essere attivato quando il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo viene superato per almeno due giorni consecutivi. Il secondo scatta invece dopo almeno sette giorni consecutivi di superamento della soglia.

Le regole per le auto diesel

La novità che riguarda i veicoli diesel Euro 5 non avrà però effetti immediati sul territorio comasco. Dal primo ottobre 2026 entrerà in vigore in Lombardia una limitazione per le autovetture appartenenti a questa classe emissiva, ma il provvedimento sarà applicato soltanto nelle aree urbane dei Comuni con più di 100mila abitanti.

La disposizione regionale interessa Milano, Brescia, Monza e Bergamo. Como non rientra nell’elenco dei centri coinvolti: chi possiede un’automobile diesel Euro 5 potrà quindi continuare a utilizzarla in città sulla base delle norme regionali attualmente in vigore.

Quando scattano gli interventi temporanei

Il ritorno delle misure antismog riguarda invece gli episodi di forte concentrazione di particolato. Una volta verificato il superamento dei valori previsti, il sistema regionale può introdurre restrizioni progressive. Gli interventi non riguardano esclusivamente la circolazione delle automobili, ma possono interessare anche altre attività e comportamenti considerati tra i responsabili dell’aumento delle emissioni.

Le misure temporanee vengono applicate ai Comuni della provincia interessata dall’attivazione. Le limitazioni al traffico previste durante gli episodi di Pm10 si applicano, secondo la normativa regionale, ai Comuni con più di 30mila abitanti individuati nelle disposizioni lombarde. L’effettiva attivazione dipenderà dunque dall’andamento delle rilevazioni e dal numero di giornate consecutive oltre il limite.

I divieti già in vigore

Le misure emergenziali non devono essere confuse con le limitazioni strutturali già previste per i veicoli più inquinanti. In Lombardia restano attivi i divieti permanenti per alcune categorie di automobili nei Comuni inseriti nelle fasce individuate dalla Regione.

Tra i mezzi già soggetti a restrizioni rientrano, tra gli altri, i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Per i diesel Euro 4, invece, le disposizioni variano in base al territorio. Il quadro che si applica a Como dal primo ottobre distingue quindi tra i divieti ordinari, già esistenti, e le eventuali misure temporanee legate al superamento dei livelli di Pm10.