Premi letterari

A Como i vincitori di Scritture di Lago 2026

Riconoscimenti a Petrignani, Antoniucci, Ortelio e Segovia; tributo speciale a Enzo Iacchetti.

A Como i vincitori di Scritture di Lago 2026

Sono Sandra Petrignani, Virginia Antoniucci, Massimo Ortelio e Arlex Segovia i vincitori delle principali sezioni di Scritture di Lago 2026. Alla serata conclusiva della settima edizione, ospitata lunedì 28 settembre al Teatro Sociale di Como, sono stati assegnati anche il riconoscimento Borgo Simbolo a Liza Binelli e il titolo di Ambasciatore dei Laghi a Enzo Iacchetti.

La manifestazione, dedicata alla letteratura legata ai laghi e all’acqua, ha raccolto quest’anno più di 140 candidature dall’Italia e dall’estero. La serata ha riunito autori, traduttori, editori, componenti delle giurie e lettori, proponendo premiazioni, incontri e racconti dedicati ai territori d’acqua.

Le opere premiate

Il Premio Laghi, riservato alle opere edite, è stato assegnato a Sandra Petrignani per Carissimo dottor Jung, pubblicato da Neri Pozza e ambientato sul Lago di Zurigo. La scrittrice romana ha prevalso nella cinquina finale composta anche da Giovanni Cocco e Amneris Magella con Notturno con delitto, Francesca Mautino con Tutti conoscono tutti, Chiara Moscardelli con Comprensorio Rossolago e Monica Savaresi con Bellagio.

Il Premio Regio Insubrica per i racconti inediti è andato a Virginia Antoniucci, di Lugano, autrice di La notte dell’Assunta, ambientato sul Lago di Como. Al secondo posto si è classificata la comasca Paola Minussi con Camera vista pianerottolo, mentre il terzo è stato assegnato ad Arianna Boccato, di Trecate, con Il segreto della Breva.

Quindici racconti hanno raggiunto la finale della sezione inediti, con storie ambientate tra il Lago di Monate, il Garda, l’Iseo, il Lario, il Maggiore, il Ledro e il Lago di Lugano. Il Premio Alessandro Volta, dedicato ai giovani autori editi e inediti, è stato invece vinto da Arlex Segovia, scrittore e poeta cileno nato a Osorno nel 2006, con Due sconosciuti, un’alba. In finale erano presenti anche le giovani autrici comasche Greta Losavio e Rebecca Maring.

Per la traduzione letteraria, il Premio Ponti sull’Acqua è stato assegnato a Massimo Ortelio per la versione italiana di L’inverno della levatrice di Ariel Lawhon, pubblicata da Neri Pozza e ambientata nell’area dei Grandi Laghi statunitensi. Il riconoscimento è stato ritirato dalle rappresentanti della casa editrice. Il Premio Borgo 2026 è andato invece a Liza Binelli per Sotto il cielo di Viverone, cronache da un altro mondo; la targa destinata al borgo è stata consegnata al consigliere comunale Francesco Italiano.

L’omaggio a Enzo Iacchetti

A chiudere la manifestazione è stata la nomina di Enzo Iacchetti ad Ambasciatore dei Laghi 2026. L’attore, musicista e conduttore ha dialogato sul palco con il curatore Mauro Rossi, affrontando i temi del rapporto con i laghi, della memoria, della letteratura e del legame tra storie e territori. La cerimonia è stata condotta da Claudia Fasola e Viviana Dalla Pria.

Nel corso della serata è stata inoltre presentata la prosecuzione del concorso Parole & Note, dedicato ai giovani e alla scrittura di testi per brani musicali. L’iniziativa, patrocinata dalla SIAE, coinvolge la PopMusicSchool di Mendrisio e il CPM Music Institute di Milano. Le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito di EnvyLab.

La settima edizione proseguirà con un tour realizzato in collaborazione con Feltrinelli, al quale parteciperanno finalisti e vincitori. Gli appuntamenti già indicati sono a Varese il 3 ottobre, Bergamo il 10 ottobre, Brescia il 17 ottobre e Lecco il 24 ottobre, alla Biblioteca Uberto Pozzoli. Sono previsti successivi incontri anche a Verbania e Lugano.