Sabato 7 novembre alle 16, il Teatro Cristallo di Breccia, a Como, ospiterà un concerto dedicato all’incontro tra due tradizioni corali italiane. Sul palco si esibiranno il Coro Logudoro di Usini, in Sardegna, e il Coro Nigritella di Como, formazioni accomunate dall’impegno nella conservazione e nella trasmissione del patrimonio musicale popolare.
Il repertorio sardo
L’appuntamento metterà a confronto le sonorità della tradizione isolana con quelle del canto alpino e popolare lariano. Il Coro Logudoro, che lo scorso agosto ha celebrato 35 anni di attività, propone un repertorio di circa 70 brani, comprendente canti sacri e profani, pagine storiche della coralità sarda e composizioni originali.
Attraverso le esecuzioni, la formazione di Usini racconta aspetti della vita delle comunità, dal lavoro alla spiritualità, fino ai sentimenti personali e al legame con le proprie origini. Nella tradizione del coro trovano spazio anche i temi della nostalgia e del ricordo, elementi ricorrenti nella cultura musicale dell’isola.
La storia del coro comasco
Ad affiancare il gruppo sardo sarà il Coro Nigritella di Como, nato alla fine del 1977 a Monte Olimpino. La formazione fu fondata da un gruppo di cantori già attivi nella Cantoria Parrocchiale, con l’obiettivo di ritrovarsi e coltivare insieme soprattutto il repertorio della tradizione montana.
Nel corso degli anni il coro è cresciuto per numero di componenti e per percorso musicale. Oggi conta 23 coristi e dispone di un repertorio costruito in quasi mezzo secolo di attività. Per quarant’anni la direzione è stata affidata a Carlo Camporini; dal 2018 il ruolo è ricoperto dal figlio Antonio Camporini.
Il concerto proporrà quindi due modi diversi di interpretare il canto popolare, collegando la Sardegna alle montagne e al territorio comasco. L’ingresso è libero. Al termine dell’esibizione sarà offerto un rinfresco ai partecipanti, mentre il pubblico potrà utilizzare un parcheggio riservato vicino alla sala del Teatro Cristallo, in via Malvito 3.