Agenda culturale

A Como Stramonio riflette su corpi e metamorfosi

Appuntamenti tra storia, femminismo, ambiente, teatro e arti visive a Villa del Grumello, con accesso gratuito.

A Como Stramonio riflette su corpi e metamorfosi

Il 7 e 8 novembre torna a Como Stramonio, rassegna dedicata alla figura delle streghe e alla storia della loro persecuzione. Giunto alla terza edizione, l’appuntamento è organizzato dall’associazione Eretica in collaborazione con l’Associazione Villa del Grumello, con il sostegno di Associazione Megera, CGIL Como e ARCI Como.

Il tema scelto per il 2026 è la metamorfosi, considerata come chiave di lettura del presente. Il programma intreccia incontri, performance artistiche, proiezioni e teatro, utilizzando la figura della strega per affrontare questioni legate al corpo, all’identità, al potere e al rapporto tra esseri umani e ambiente. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi di Villa del Grumello, sul lungolago e a poca distanza dal centro cittadino.

Corpi, storia e trasformazioni

Il percorso proposto dalla rassegna parte dal legame tra stregoneria e mutamento, dalle figure della cultura romana e della mitologia classica fino alle tradizioni del cambiamento di forma. La metamorfosi viene riletta anche in rapporto alla persecuzione delle donne durante l’età dell’Inquisizione e alle forme contemporanee di autodeterminazione. Tra gli incontri figurano quello con la storica e scrittrice Francesca Matteoni, dedicato al corpo magico della strega, e l’approfondimento ecofemminista sulla caccia alle streghe con Sara Marchesi.

Al programma partecipano inoltre la filosofa e attivista Carlotta Cossutta, con un appuntamento sul pensiero di Angela Putino, e la storica dell’arte Elvira Vannini, che parlerà dell’esperienza delle Nemesiache, collettivo femminista artistico e politico fondato a Napoli nel 1970 da Lina Mangiacapre. Alla loro attività è dedicata anche l’esposizione-archivio Quando hanno finito di bruciare le streghe hanno aperto manicomi, con materiali di ricerca, manifesti e documenti.

Arte, ambiente e giustizia

La riflessione si estende ai temi ecologici, al postumanesimo e alla critica del capitalismo. Sono previsti gli incontri con Daniela Angelucci, Angela Balzano e Lavinia Hanay Raja, oltre a una tavola rotonda sulla giustizia trasformativa con Martina Tisato, Giulia Palomba e Valeria Verdolini. Tra gli altri appuntamenti figura la presentazione del catalogo illustrato La cassetta degli attrezzi femminista, con Chiara Alessi, Giulia Siverio e Marie Moise.

La componente performativa comprende Pietre o di un’indicibile tenerezza, progetto site-specific del Collettivo Micorrize, con danza, installazioni, live painting e suoni, e lo spettacolo teatrale Witch is?, scritto da Francesca Mignemi e diretto da Virginia Landi. La rappresentazione affronta la criminalizzazione del corpo e della sessualità femminili attraverso musica, canto, danza e prosa. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti; informazioni e materiali sono disponibili sul sito stramoniofestival.it.