Commiato speciale

Tapparo lascia Cantù, il saluto della Virtus Arosio sul tatami

L’ufficiale ha condiviso allenamenti e valori con atleti e tecnici del club brianzolo.

Tapparo lascia Cantù, il saluto della Virtus Arosio sul tatami

Non è arrivato soltanto dalle istituzioni e dalla comunità di Cantù il saluto al maggiore Christian Tapparo, che dopo quattro anni lascia il comando della Compagnia dei carabinieri cittadina. A rivolgergli un messaggio è stata anche la Virtus Arosio Judo Club, società sportiva con la quale l’ufficiale ha condiviso una parte significativa del proprio percorso personale.

Tapparo, infatti, ha frequentato il tatami della palestra non soltanto indossando il judogi, ma partecipando agli allenamenti insieme ad atleti e tecnici. Nel corso degli anni ha vissuto con il gruppo la fatica della preparazione, la disciplina e i valori propri del judo, costruendo un legame che la società ha voluto ricordare in occasione del suo trasferimento.

Il percorso condiviso sul tatami

Nel messaggio pubblicato dal club vengono richiamati gli anni di allenamenti, il sudore e i numerosi randori affrontati con determinazione e spirito di squadra. Un’esperienza che, secondo la Virtus Arosio, ha permesso al maggiore di lasciare un segno anche al di fuori del suo incarico nell’Arma dei carabinieri.

Il saluto è stato rivolto a Tapparo a nome dell’intera società, dagli atleti al consiglio direttivo fino ai tecnici. Il club ha scelto il Rei, il saluto tradizionale delle arti marziali giapponesi, come gesto di cortesia, rispetto e sincerità nei confronti dell’ufficiale.

Gli auguri per il nuovo incarico

La Virtus Arosio Judo Club ha accompagnato il congedo con parole di gratitudine e stima, augurando al maggiore il meglio per la nuova tappa professionale. Il trasferimento segna così la conclusione della sua esperienza alla guida della Compagnia di Cantù, ma non interrompe il rapporto con la realtà sportiva.

Nel messaggio, la società ha sottolineato che il tatami di Arosio resterà sempre un punto di riferimento per Tapparo. Un modo per ribadire il legame instaurato negli anni attraverso gli allenamenti e per accompagnare il comandante nel nuovo incarico con un augurio conclusivo all’insegna del judo.