Riconoscimenti

Sede della Protezione Civile intitolata a Zamberletti a Cantù

La cerimonia ha ricordato l’emergenza del 2025 e presentato un autocarro da 146mila euro.

Sede della Protezione Civile intitolata a Zamberletti a Cantù

La sede del Gruppo comunale di Protezione Civile di Cantù, in via Tripoli, è stata intitolata ufficialmente a Giuseppe Zamberletti, tra i fondatori del moderno sistema italiano di protezione civile. La cerimonia si è svolta il 17 ottobre 2026 alla presenza di autorità civili e militari e ha rappresentato anche l’occasione per premiare i volontari impegnati durante l’alluvione del 22 settembre 2025 e per presentare un nuovo mezzo destinato alle attività di emergenza.

La collaborazione tra sei Comuni

La giornata si è aperta con la Conferenza dei sindaci dei sei Comuni convenzionati per il servizio: Cantù, Capiago Intimiano, Carimate, Cucciago, Figino Serenza e Novedrate. La collaborazione è stata recentemente rinnovata attraverso una convenzione quinquennale, con l’obiettivo di rafforzare le risorse e la capacità operativa dei gruppi di volontariato.

Alla cerimonia ha partecipato il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, che ha ricordato il ruolo di Zamberletti nella costruzione del sistema nazionale di soccorso e prevenzione. Nato a Varese nel 1933 e scomparso nel 2019, Zamberletti fu protagonista della gestione di numerose emergenze e della definizione di un modello basato su prevenzione, preparazione e coordinamento tra istituzioni e volontari.

È stato inoltre letto un messaggio della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha ringraziato quanti dedicano tempo e competenze alla sicurezza delle comunità. Tra i presenti anche la consigliera regionale Marisa Cesana, il consigliere provinciale Valerio Perroni, il comandante della Compagnia Carabinieri di Cantù Francesco Mattei, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Antonio Pugliano e il capo distaccamento cittadino Fabio Guanziroli, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale.

I premi ai volontari e il nuovo autocarro

Una parte della cerimonia è stata dedicata agli interventi effettuati durante l’alluvione che il 22 settembre 2025 ha colpito il territorio canturino. Il sindaco Alice Galbiati ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto tra Protezione Civile, forze dell’ordine, associazioni e istituzioni per affrontare l’emergenza e assistere la popolazione.

Gli attestati sono stati consegnati al coordinatore Luca Montorfano, al vicecoordinatore Tommaso Gerosa e ai volontari Tiziano Arnaboldi, Roberto Borroni, Andrea Colombo, Gaia Ceppi, Valter Fascendini, Giancarlo Fumagalli, Daniele Gerosa, Sofia Guanziroli, Giulia Macaluso, Bruno Marelli, Francesco Marzani, Caterina Monorchio, Sabrina Perlini, Tiziano Rossi, Angelo Tagliabue e Michele Toppi.

Un encomio specifico è stato assegnato a Fabio Macaluso, che durante l’esondazione del torrente Serenza ha soccorso e tratto in salvo un’anziana in difficoltà. La motivazione richiama prontezza, preparazione e altruismo. Il Comune ha ringraziato anche la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, i gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Carabinieri e la Croce Rossa Italiana.

Nel corso dell’incontro sono stati consegnati anche attestati e nastrini riconosciuti da Regione Lombardia ai volontari impegnati nelle attività legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. L’assessore alla Protezione Civile e ai Lavori Pubblici Maurizio Cattaneo ha annunciato futuri interventi di riqualificazione della sede.

È stato infine presentato un Iveco Eurocargo multiruolo, acquistato dal Comune per 146mila euro grazie anche a un contributo pubblico superiore a 125mila euro. Il finanziamento è collegato alla partecipazione dei volontari canturini alle operazioni di soccorso a Sant’Agata sul Santerno, nel Ravennate, durante l’alluvione del 2023. Il mezzo dispone di un sistema scarrabile e potrà essere configurato con allestimenti differenti in base alle necessità operative. Il comandante della Polizia Locale e dirigente della Protezione Civile Roberto Carbone ha spiegato che sono allo studio ulteriori investimenti insieme ai sei Comuni convenzionati e alla Provincia.