Al Teatro San Teodoro di Cantù prende il via la stagione musicale 2026-2027 dell’Orchestra sinfonica del Lario. L’apertura è affidata al concerto Ludwig. Aspettando Beethoven: il Beethoven che non ti aspetti, diretto da Pierangelo Gelmini.
Il concerto inaugurale
L’appuntamento è in programma sabato 10 ottobre alle 21. Il programma propone un percorso dedicato agli aspetti meno conosciuti della figura e della produzione di Ludwig van Beethoven, andando oltre il repertorio più celebre e le interpretazioni legate alla sua immagine di compositore monumentale.
La serata si apre con il Beethoven autore di ballabili, contraddanze e balletti, presentato nella sua dimensione più disinvolta e gioviale. Il percorso prosegue con la rappresentazione del compositore elaborata dopo la sua morte dalle generazioni successive, attraverso la sinfonia di Louis Spohr e il recupero di opere rimaste incompiute.
Tra i temi affrontati dal concerto c’è anche la vicenda della cosiddetta Sinfonia di Jena, a lungo indicata come una possibile decima sinfonia di Beethoven. L’opera fu accolta con grande entusiasmo quando venne presentata come un importante ritrovamento musicologico del Novecento, ma in seguito fu attribuita a Friedrich Witt, compositore meno noto rispetto al maestro di Bonn.
Un ritratto oltre il mito
Il programma guarda inoltre al Beethoven autore di concertati per combinazioni strumentali insolite e al compositore che non riuscì a portare a termine un melodramma ispirato al soggetto del Macbeth. Sono aspetti che contribuiscono a delineare un profilo più articolato, fatto anche di tentativi, lavori incompiuti e interpretazioni maturate nel tempo.
Il titolo della serata richiama così un Beethoven distante dall’immagine esclusiva del genio celebrato attraverso le opere più note. Il concerto inaugurale dell’Orchestra sinfonica del Lario intende proporre al pubblico di Cantù un itinerario tra pagine meno frequentate, ricostruzioni storiche e attribuzioni poi ridimensionate dagli studi musicologici.
L’iniziativa segna l’avvio della nuova stagione del San Teodoro, con la direzione di Gelmini e un programma costruito attorno all’attesa delle celebrazioni dedicate al bicentenario della morte di Beethoven.