Rete solidale

Cantù, momento conviviale per parlare di povertà alimentare

Domenica 4 ottobre alle 12, sul sagrato della chiesa di San Paolo, adesione aperta a chi offre o riceve aiuto.

Cantù, momento conviviale per parlare di povertà alimentare

La commissione Cultura della Comunità pastorale San Vincenzo di Cantù – Intimiano, insieme alle realtà che hanno aderito al progetto Dignità umana, in particolare la povertà, organizza un momento conviviale aperto alla cittadinanza. All’iniziativa collabora anche l’associazione Incontri – Mensa di solidarietà.

Il progetto, diffuso anche con il titolo La povertà non è una colpa, intende richiamare l’attenzione sulla presenza della povertà alimentare a Cantù e sulle forme di sostegno attive sul territorio. L’appuntamento è rivolto in particolare alle persone che ogni giorno ricevono o offrono azioni di solidarietà.

L’appuntamento sul sagrato

Il momento conviviale si svolgerà domenica 4 ottobre alle 12, sul sagrato della chiesa di San Paolo. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e, in modo particolare, alle realtà impegnate nell’aiuto alle persone in difficoltà.

La commissione Cultura ha auspicato la partecipazione di un numero significativo di aderenti alle diverse organizzazioni coinvolte, comprendendo sia chi mette a disposizione il proprio aiuto sia chi lo riceve. L’obiettivo è favorire un momento condiviso e rendere visibile una realtà spesso poco evidente.

Il significato dell’iniziativa

Secondo gli organizzatori, la scelta del sagrato della Basilica di San Paolo serve a portare il tema nello spazio pubblico e a comunicarne la rilevanza alla comunità canturina. Sul territorio, spiegano dalla commissione, sono presenti diverse realtà che prestano attenzione alla povertà e promuovono sensibilizzazione.

L’iniziativa vuole quindi offrire un’occasione di confronto e partecipazione, sottolineando che il problema riguarda la città nel suo insieme. Il coinvolgimento di associazioni, operatori della solidarietà e cittadini punta a rafforzare la consapevolezza sulle situazioni di bisogno e sulle risposte già attive a livello locale.