Operazione antimafia

Infiltrazioni mafiose: la Guardia di Finanza sequestra azienda comasca

Sequestrata Euroscatola Spa per presunti legami con la criminalità organizzata.

Infiltrazioni mafiose: la Guardia di Finanza sequestra azienda comasca

Nelle prime ore di martedì 21 luglio 2026, i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Como hanno eseguito un decreto di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale dell’amministrazione giudiziaria nei confronti di Euroscatola Spa, azienda con sede a Cantù e attiva nel settore della lavorazione della carta e del cartone.

Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Milano, è il risultato di indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Como, nell’ambito delle attività di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia reale. Secondo gli investigatori, sarebbero emersi condizionamenti nel libero esercizio dell’attività d’impresa da parte di soggetti ritenuti appartenenti a associazioni mafiose, circostanza che ha portato all’applicazione della misura di prevenzione.

Indagini e rapporti sospetti

Le verifiche investigative, a partire dall’operazione denominata “Cavalli di Razza”, hanno rivelato continuità nei rapporti economici tra Euroscatola e un’altra società con sede a Lomazzo, riconducibile a un esponente di primo piano della locale di ‘ndrangheta di Fino Mornasco, già condannato per reati legati all’organizzazione mafiosa. Le indagini hanno inoltre evidenziato relazioni economiche con fornitori operanti nel settore del trasporto merci, anch’essi condannati per associazione mafiosa.

Secondo gli inquirenti, il management di Euroscatola sarebbe rimasto inerte di fronte alla progressiva infiltrazione mafiosa. L’assenza di adeguati controlli sul personale ha consentito, in alcuni casi, l’impiego di lavoratori con precedenti penali significativi e destinatari di misure cautelari per reati legati al traffico di stupefacenti. L’amministrazione giudiziaria ora collaborerà con gli organi amministrativi della società per rivedere i contratti in essere e adottare strumenti di prevenzione e controllo.

Prospettive future

L’attività dell’amministratore giudiziario e del Tribunale di Milano sarà orientata alla rimozione di eventuali rapporti con soggetti collegati alla criminalità organizzata e al rafforzamento dei presidi interni. La Guardia di Finanza ha sottolineato che l’intervento si inserisce in un contesto più ampio di lotta alle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico lombardo, in particolare in un territorio con una significativa presenza di ‘ndrangheta, come evidenziato dalle locali di Fino Mornasco, Appiano Gentile, Cermenate e Mariano Comense.

Infine, resta ferma la presunzione di non colpevolezza prevista dall’ordinamento nei confronti della persona giuridica sottoposta ad accertamenti, che potrà far valere la propria estraneità ai fatti contestati in ogni fase del procedimento.