Territorio

A Como, 440mila euro per Monte Goj: il Pd chiede un riesame

Dopo il nubifragio e il rogo, serata alla Cascina Massee sulle opere per case e versanti

A Como, 440mila euro per Monte Goj: il Pd chiede un riesame

Il futuro del Monte Goj e della Valbasca torna al centro del dibattito a Como dopo gli eventi che hanno colpito l’area negli ultimi anni. Prima il violento nubifragio del 2023, poi l’incendio dello scorso agosto hanno riaperto la questione della messa in sicurezza e del recupero di una delle principali aree verdi della città. Sul tavolo ci sono 440mila euro destinati alla riqualificazione, ma anche interrogativi sulle priorità e sulle opere da finanziare.

Per discutere del progetto con cittadini, associazioni e comitati, il circolo Pd Como 1 Albate ha organizzato un incontro pubblico dal titolo Sicurezza e futuro per il Monte Goj. L’appuntamento è previsto per mercoledì 28 ottobre alle 21 alla Cascina Massee. Alla serata sono stati invitati il Comune di Como, Regione Lombardia e l’Ente Parco Spina Verde.

Dai danni del nubifragio all’incendio

Secondo quanto riferito dal Partito Democratico, nell’estate del 2023 il nubifragio provocò la caduta di circa 6mila alberi. Le piante, che non sarebbero state rimosse, avrebbero poi favorito la propagazione dell’incendio divampato ad agosto. La sequenza degli eventi ha aggravato le condizioni dell’area e aumentato le preoccupazioni per la stabilità dei versanti e per la sicurezza delle abitazioni vicine.

I fondi per la riqualificazione erano stati ottenuti grazie all’intervento del consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo. In base a quanto comunicato dagli organizzatori, l’avvio dei lavori era previsto proprio nell’ottobre 2026. Il circolo chiede ora di approfondire la destinazione delle risorse e di verificare se le opere inserite nel progetto corrispondano alle necessità più urgenti.

Sicurezza e viabilità tra le priorità

Al centro del confronto ci saranno gli interventi contro il rischio idrogeologico, la protezione delle abitazioni e le soluzioni per il recupero ambientale del Monte Goj e della Valbasca. Tra gli aspetti da riesaminare c’è anche la prevista realizzazione di una strada carrabile in sostituzione degli attuali sentieri, una scelta sulla quale il circolo Pd ritiene necessario un ulteriore approfondimento.

L’obiettivo della serata è individuare le priorità, valutare la sostenibilità degli interventi e coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni sul futuro dell’area. Sono previsti gli interventi di Orsenigo e di esperti e tecnici del settore, tra cui Angelo Vavassori. L’incontro sarà aperto a cittadini, associazioni e comitati interessati alla sicurezza e alla riqualificazione del territorio.