Non c’è soltanto il Como 1907, oggi tornato protagonista del calcio italiano, nella storia sportiva del territorio lariano. Accanto al club del capoluogo ci sono società di provincia che hanno disputato campionati nazionali, raggiunto la Serie C o partecipato a tornei interregionali nel dopoguerra. Vicende che rischiano di essere dimenticate e che sono state ricostruite nell’Atlante Storico del Calcio Italiano, progetto digitale ideato e realizzato dall’ingegnere civile e giornalista Francesco Ippolito.
La piattaforma, consultabile gratuitamente sul sito atlantedelcalcio.it, raccoglie oltre 1.500 società che hanno partecipato ai campionati nazionali dalla Serie A alla Serie D. Per ogni realtà vengono ricostruite le denominazioni storiche, le categorie disputate e il percorso sportivo. L’analisi consente di seguire anche la storia calcistica della provincia di Como attraverso undici società, dalle principali esperienze professionistiche alle formazioni che hanno avuto una presenza più breve nei tornei nazionali.
Il percorso del Como
Il Como occupa il 25º posto nella classifica storica nazionale elaborata dall’Atlante, con 561 punti. La graduatoria non considera i risultati della stagione in corso, ma misura la continuità delle partecipazioni ai campionati nazionali a partire dal 1929. Il club lariano conta complessivamente 92 partecipazioni: 16 in Serie A, 38 in Serie B, 32 in Serie C e categorie equivalenti, una in Serie C2 e cinque in Serie D.
Il percorso comprende le prime stagioni con la denominazione Comense, le esperienze nella massima serie e il ritorno ai vertici del calcio italiano dopo la promozione del 2024. Il Como precede il Venezia, 26º con 559 punti, e il Catania, 27º con 546. Il metodo assegna dieci punti per ogni partecipazione alla Serie A, sette alla B, quattro alla C, due alla C2 e uno alla D. Si tratta di una graduatoria elaborata dall’Atlante e non di una classifica ufficiale della Figc: l’obiettivo è rappresentare numericamente la continuità della presenza nei campionati nazionali.
Le altre realtà del territorio
Fuori dal capoluogo emergono le storie del Cantù, al 245º posto nazionale con 46 punti e 22 partecipazioni. Otto di queste riguardano la Serie C, disputata tra il 1938-1939 e il 1947-1948, mentre le altre quattordici si riferiscono a categorie inferiori. Il Mariano, di Mariano Comense, è invece 318º con 32 punti, grazie a tre campionati di Serie C e venti partecipazioni nelle categorie dilettantistiche nazionali.
La vicenda dell’Esperia di Fino Mornasco comprende due campionati consecutivi di Serie C nel dopoguerra, nelle stagioni 1946-1947 e 1947-1948, inizialmente anche con la denominazione Esperia-Fino. La Canzese disputò tre stagioni consecutive in Serie D, dal 2002-2003 al 2004-2005, vincendo il proprio girone nell’ultima annata. La Guanzatese conta cinque presenze tra il Campionato Nazionale Dilettanti e la Serie D, mentre il Turate ne ha collezionate tre tra il 2006 e il 2009.
Nella ricostruzione compare anche l’Insubria CaronneseTurate, nata dalla fusione con la Caronnese e protagonista in Serie D nella stagione 2009-2010, prima della separazione delle società. La Caronnese ha poi disputato tredici campionati consecutivi di Serie D. Il Menaggio partecipò a due campionati di Promozione Interregionale, nel 1948-1949 e nel 1949-1950, mentre l’Olgiatese di Olgiate Comasco prese parte alla competizione nella stagione 1950-1951.
L’Atlante permette di consultare una mappa interattiva dell’intero panorama nazionale: selezionando una stagione e una categoria si possono individuare le squadre di un territorio e visualizzare denominazioni storiche, colori sociali, gironi, piazzamenti e punti conquistati. Il progetto è indipendente, gratuito e in continuo aggiornamento. Gli utenti possono segnalare inesattezze o condividere documenti, almanacchi e testimonianze utili a completare la ricostruzione della storia delle società.