Calcio d’élite

Como-Roma al Sinigaglia, sfida di vertice dopo la sosta

Fabregas prepara l’incontro senza Kean; Gasperini dovrà rinunciare a Svilar. Via alle 12.30.

Como-Roma al Sinigaglia, sfida di vertice dopo la sosta

Il Como riparte dopo la pausa per le Nazionali con una sfida di primo piano: al Sinigaglia arriva la Roma, capolista del campionato. Il confronto è in programma alle 12.30 dell’11 ottobre 2026, in uno stadio annunciato esaurito e pronto a ospitare una gara particolarmente attesa.

La formazione allenata da Cesc Fabregas proverà a fermare la squadra giallorossa e a sfruttare il fattore campo. Il tecnico azzurro ha descritto la Roma come una squadra che gioca bene, spiegando di essere curioso di vedere come riuscirà a gestire il doppio impegno ravvicinato. Per il Como, l’obiettivo è riprendere il percorso con una prestazione all’altezza dell’appuntamento.

Le assenze su entrambi i fronti

Fabregas dovrà fare a meno di Moise Kean, rientrato dalla Nazionale con un infortunio. Il caso ha alimentato anche un confronto polemico tra l’allenatore del Como e il medico della rappresentativa italiana. Per il resto, il tecnico spagnolo dovrebbe avere a disposizione gli altri elementi della rosa.

La Roma si presenterà invece senza Mile Svilar, fermato da un problema a una mano. L’assenza del portiere rappresenta una delle principali novità della formazione ospite, che punta comunque a mantenere il primato in classifica nella trasferta lombarda.

Nico Paz osservato speciale

Tra i giocatori più attesi c’è Nico Paz, reduce dagli impegni con la Nazionale argentina, dalle reti realizzate e da un lungo viaggio. Fabregas conta sul suo entusiasmo e sulle sue qualità per incidere in una partita che potrebbe richiedere al Como attenzione, intensità e capacità di sfruttare le occasioni.

Sul fronte opposto, la Roma può contare sulla condizione di Paulo Dybala e sulla pericolosità di Malen, indicato dallo stesso Fabregas come uno degli avversari più insidiosi. La probabile formazione del Como prevede Butez in porta; Couto, Ramon, Chalobah e Kaiki, con Valle alternativa, in difesa; Milla, Da Cunha e Diao a centrocampo; Nico Paz e Baturina a sostegno di Douvikas.