Manutenzione urbana

A Como caditoie ancora sporche, la denuncia di Cantaluppi

Il rappresentante di Fratelli d’Italia richiama tre strade e mostra immagini del degrado dopo la precedente segnalazione.

A Como caditoie ancora sporche, la denuncia di Cantaluppi

Lorenzo Cantaluppi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Como, torna a segnalare lo stato di abbandono delle caditoie presenti in alcune vie della città. Secondo quanto denunciato dall’esponente politico, a oltre due mesi dalla prima segnalazione la situazione non sarebbe cambiata.

Le criticità indicate riguardano in particolare via per Brunate, via Dottesio e via Briantea. Cantaluppi sostiene che le griglie per la raccolta dell’acqua piovana risultino ancora sporche e non adeguatamente manutenute. Le tre strade vengono citate come esempi di una situazione che, a suo giudizio, potrebbe interessare anche altre zone del territorio comunale.

La segnalazione del 7 agosto

Il consigliere ricorda di avere già portato il problema all’attenzione dell’amministrazione lo scorso 7 agosto. A distanza di tempo, lamenta però l’assenza di interventi specifici sulle caditoie. Per documentare la situazione ha diffuso un video e alcune fotografie realizzati nelle strade indicate.

La polemica si inserisce nel contesto delle recenti attività di pulizia e manutenzione stradale svolte a Como in occasione del passaggio del Giro di Lombardia. Secondo Cantaluppi, gli interventi eseguiti per l’evento non avrebbero riguardato anche le caditoie, nonostante la precedente richiesta di manutenzione.

La richiesta di intervento

Nel suo intervento, il consigliere mette quindi a confronto la rapidità delle operazioni effettuate in vista della manifestazione ciclistica con il mancato riscontro alla segnalazione sulle griglie stradali. Il caso riguarda ora le vie indicate, ma la denuncia lascia intendere che l’elenco delle caditoie bisognose di pulizia possa essere più ampio.

Al momento, nel testo della segnalazione non viene riportata una risposta dell’amministrazione comunale né sono indicati tempi per eventuali interventi. La questione resta dunque legata alla richiesta di verificare e ripristinare la funzionalità delle caditoie nelle aree richiamate dal consigliere.