Solidarietà

La Stecca passa alla classe del 1976 al Broletto di Como

Dopo la celebrazione in Duomo, consegnato un riconoscimento all’associazione che sostiene persone fragili

La Stecca passa alla classe del 1976 al Broletto di Como

Il simbolo del bene per il bene è passato alla classe del 1976 durante una cerimonia organizzata al Broletto di Como. Il passaggio della Stecca è avvenuto nella mattinata del 4 ottobre 2026, al termine della messa celebrata alle 10 nel Duomo cittadino.

La Stecca, simbolo dell’impegno condiviso tra i componenti delle classi dei cinquantenni comaschi, è stata consegnata dalla classe del 1975, I Pinin, ai neo-cinquantenni del 1976. Per il gruppo il motto scelto è Ghe Semm, espressione che accompagnerà le iniziative previste nei prossimi mesi.

La nuova classe

La rosa d’oro della classe del 1976 è Francesca Simone, mentre la presidenza è affidata al medico Spotti. Il presidente, assente per impegni di lavoro, non ha potuto ritirare personalmente il simbolo: a raccoglierlo è stato l’amico e giornalista Marco Palumbo, come mostrato nel video realizzato durante la cerimonia.

Tra i nuovi componenti della Stecca figura anche il sindaco Alessandro Rapinese, arrivato ai 50 anni da alcuni mesi. Il primo cittadino ha partecipato all’appuntamento nella doppia veste di amministratore e componente dell’associazione.

Alla cerimonia erano presenti anche diversi rappresentanti delle altre Stecche. L’incontro si è svolto in un clima di emozione e partecipazione, con la consegna del simbolo che sancisce ufficialmente il passaggio alla nuova classe.

Il riconoscimento

Nel corso della mattinata è stato assegnato un riconoscimento all’Associazione italiana ciechi e ipovedenti di Como, premiata per l’impegno portato avanti da anni a favore delle persone fragili. A ritirarlo è stata la vicepresidente Michela Mambretti.

La consegna ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’appuntamento, collegando il passaggio della Stecca all’attenzione per le attività di sostegno svolte sul territorio. La classe del 1976 si prepara ora a promuovere le proprie iniziative con il motto scelto per il nuovo percorso associativo.