Fisica internazionale

Dalibard premiato a Como per gli studi sugli atomi ultrafreddi

Il riconoscimento celebra il lavoro del docente francese, tra raffreddamento laser, orologi di precisione e nuove tecnologie.

Dalibard premiato a Como per gli studi sugli atomi ultrafreddi

Jean Dalibard, fisico francese e docente al Collège de France, ha ricevuto a Como il Premio Alessandro Volta 2025. La cerimonia si è svolta nella Sala Bianca del Teatro Sociale, alla presenza di due premi Nobel per la Fisica: Alain Aspect, premiato nel 2022, e William D. Phillips, Nobel nel 1997. I due scienziati hanno pronunciato le laudationes ufficiali dedicate al vincitore.

Il riconoscimento è stato assegnato per gli studi sulle interazioni tra luce e materia, in particolare per le ricerche che hanno reso possibile rallentare gli atomi con la luce e portarli a temperature vicine allo zero assoluto. Dalibard, che ha ricevuto anche la Medaglia d’Oro CNRS, è considerato tra i protagonisti dello sviluppo della fisica degli atomi freddi e dei gas ultrafreddi.

Dalla ricerca di base alle applicazioni quantistiche

Le attività scientifiche del fisico francese hanno ricadute in diversi ambiti tecnologici. Tra questi figurano il calcolo quantistico, con possibili applicazioni nella progettazione di materiali e farmaci, e gli orologi atomici di nuova generazione, destinati a migliorare le telecomunicazioni e la precisione dei sistemi di navigazione satellitare.

Un ulteriore settore è quello della sensoristica quantistica, che può trovare impiego nella diagnostica medica e nel monitoraggio geofisico. William D. Phillips ha evidenziato il contributo delle ricerche di Dalibard alla nascita di nuovi orologi atomici, utili anche nei casi in cui il segnale satellitare sia oscurato o non disponibile. Alain Aspect ha invece richiamato le prospettive dei simulatori quantistici basati sugli atomi freddi, anche per lo studio di materiali complessi e per lo sviluppo di nuovi farmaci.

Il premio e il legame con Alessandro Volta

Il Premio Alessandro Volta è stato istituito dalla Società Europea di Fisica in collaborazione con Acinque e si richiama al rapporto tra la città e Alessandro Volta, inventore della pila. Il riconoscimento comprende 10mila euro, una medaglia e un diploma. Dalibard ha parlato di un motivo di orgoglio e ha sottolineato il valore europeo del premio, oltre al ruolo delle società scientifiche nella difesa di una conoscenza basata su risultati verificati sperimentalmente.

Dopo la cerimonia, moderata dalla giornalista scientifica Silvia Bencivelli, il programma è proseguito all’Università dell’Insubria con un simposio scientifico internazionale dedicato agli studi del vincitore. L’iniziativa è stata organizzata con il sostegno dell’ateneo e della Società Italiana di Fisica. Hanno partecipato anche rappresentanti di Acinque, della Società Europea di Fisica e delle istituzioni locali, regionali e nazionali.

Il premio tornerà nel 2027, in occasione del bicentenario della morte di Alessandro Volta. La seconda edizione sarà inserita nel programma 200VOLTeVOLTA e nel Festival della Luce Lake Como. Le candidature resteranno aperte fino al 30 ottobre 2026, mentre la prossima cerimonia è prevista a Como il 20 maggio 2027.