Vita notturna

Nel centro storico di Como dormire diventa una sfida

Residenti alle prese con schiamazzi, mezzi per i rifiuti e pulizia all’alba

Nel centro storico di Como dormire diventa una sfida

Vivere nel centro storico di Como significa confrontarsi, durante la notte, con una città diversa da quella attraversata ogni giorno da turisti, visitatori e clienti di negozi e locali. A segnalare il problema è un residente trasferitosi da meno di un mese nel cuore della città, che ha raccontato le difficoltà incontrate nel riposare e ha documentato la situazione con un video registrato intorno alle 5.55.

Secondo la testimonianza, la notte si divide in due fasi. Nelle ore successive alla chiusura delle attività si susseguono voci, schiamazzi, saracinesche, scarico del vetro e altri rumori legati alla presenza dei locali. Quando la frequentazione serale diminuisce, iniziano invece i servizi di raccolta dei rifiuti e di pulizia delle strade.

Il rumore della raccolta all’alba

Il residente racconta di essersi svegliato intorno alle 4.30 per il passaggio e la sosta sotto casa di uno dei mezzi incaricati della raccolta. Nel centro vengono ritirati vetro, carta e umido: motori, segnalatori acustici, accelerazioni e soprattutto il rumore dei contenitori svuotati interrompono il sonno nelle prime ore del mattino.

Il problema, spiega, non si esaurisce in un singolo passaggio. Dopo il primo mezzo ne arrivano altri e, terminata la raccolta, entra in funzione anche la macchina per la pulizia delle strade. Il video è stato registrato circa un’ora e mezza dopo il primo risveglio, mentre le operazioni erano ancora in corso. Per chi abita ai piani bassi, la conseguenza è che dalle prime ore del mattino diventa difficile tornare a dormire.

La richiesta di conciliare servizi e riposo

La situazione, secondo il racconto, sarebbe particolarmente evidente il venerdì e il sabato e, stando a quanto riferito da altri residenti, durante l’estate praticamente ogni sera. Alla rumorosità legata ai locali si aggiungono quindi le attività necessarie a mantenere pulite le vie del centro.

Il residente sottolinea che raccolta dei rifiuti e pulizia delle strade sono servizi indispensabili, così come è normale che il centro storico ospiti ristoranti e locali. La questione posta riguarda però la possibilità di organizzare orari, modalità e mezzi in modo più compatibile con il riposo di chi vive stabilmente in questa parte della città.

Nel suo racconto viene citata anche una vicina di 84 anni, che avrebbe installato cinque infissi, tra cui un triplo e un doppio vetro, per proteggersi dai rumori. Un esempio che, secondo il residente, restituisce la misura delle difficoltà affrontate da chi chiede di poter abitare nel centro senza dover scegliere tra una città attiva e una città pulita.