Progetto internazionale

A Como la Turandot delle stelle tra videomapping e musica

Opera pucciniana coinvolge giovani ensemble e il Coro 200.Com in un percorso condiviso fra culture e generazioni

A Como la Turandot delle stelle tra videomapping e musica

Il 3 ottobre 2026 Como ospiterà Turandot delle stelle, una performance che combina videomapping, musica dal vivo e arti visive. Il progetto si ispira all’eredità di Giacomo Puccini e propone una rilettura contemporanea dell’opera, costruita attraverso immagini, suoni e una componente musicale eseguita dal vivo.

Un’opera aperta alla collaborazione

La struttura dello spettacolo è già composta sul piano musicale e visivo, ma è stata concepita per adattarsi ai diversi Paesi e ai contesti che la ospitano. In ogni tappa vengono coinvolti giovani ensemble, orchestre in formazione o singoli musicisti locali, chiamati a inserirsi nella partitura e nel flusso scenico.

Il format punta così a creare un dialogo tra culture e generazioni, mantenendo una visione comune ma modificandosi in base ai contributi degli artisti partecipanti. La narrazione nasce dall’incontro tra proiezioni, animazioni, suoni e interpretazione musicale, con una dimensione collaborativa che rappresenta uno degli elementi centrali della performance.

Il cast della tappa comasca

A Como, sul palcoscenico insieme agli altri protagonisti ci sarà il Coro 200.Com.Concept, coinvolto nella realizzazione locale dello spettacolo. La regia, i disegni e le animazioni sono affidati a Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni, che cura anche gli arrangiamenti e la direzione musicale.

La produzione è di Imaginarium. L’appuntamento viene presentato come un’esperienza artistica in cui la tradizione pucciniana dialoga con linguaggi visivi e sonori contemporanei, attraverso una forma scenica pensata per rinnovarsi a ogni tappa senza perdere l’impianto poetico originario.