Iter comunale

Nuovo Sinigaglia, Nessi chiede chiarezza sui documenti

Il consigliere di Svolta Civica domanda all’amministrazione quali saranno le prossime tappe dell’operazione.

Nuovo Sinigaglia, Nessi chiede chiarezza sui documenti

Una scadenza definita non prorogabile e una richiesta di chiarimenti alla giunta sullo stato della procedura. È il contenuto dell’interrogazione depositata in Comune da Vittorio Nessi, consigliere comunale di Svolta Civica, sul progetto del nuovo stadio Sinigaglia. L’atto, presentato lunedì 28 settembre e indirizzato al sindaco di Como, chiede all’amministrazione di verificare a che punto sia il percorso amministrativo legato all’intervento.

Al centro dell’interrogazione c’è la documentazione aggiornata richiesta al Como 1907. Secondo quanto riferito da Nessi, il termine per la consegna degli atti e degli elaborati era stato fissato al 2 luglio 2026, dopo una serie di proroghe concesse dal Comune. Il consigliere sostiene che, allo stato attuale, non risulti depositata la nuova documentazione e chiede alla giunta di confermare se le circostanze riportate nell’atto corrispondano al vero.

Le tappe richiamate nell’interrogazione

Nessi ricostruisce nell’atto i principali passaggi della procedura. La proposta progettuale presentata dal Como 1907 risale al gennaio 2025. In seguito, la conferenza dei servizi convocata dal Comune si sarebbe conclusa con esito positivo il 7 gennaio 2026, secondo la ricostruzione contenuta nell’interrogazione.

Dopo la conclusione della conferenza, l’amministrazione avrebbe chiesto alla società ulteriore documentazione, comprendente anche una sintesi dei principali termini e delle condizioni destinati a disciplinare i rapporti tra il soggetto affidatario e il Comune. La richiesta riguarda quindi gli elementi necessari a proseguire il procedimento relativo al futuro impianto.

Accogliendo le richieste del club, il Comune avrebbe successivamente concesso più proroghe. L’ultima scadenza indicata nell’interrogazione è quella del 2 luglio, fissata per la consegna della documentazione e degli elaborati aggiornati. Nessi sottolinea che il termine era stato indicato come non ulteriormente prorogabile e segnala che non risulterebbe ancora formalizzato il deposito degli atti.

Le richieste rivolte alla giunta

La prima domanda del consigliere riguarda la conoscenza, da parte della giunta, delle circostanze indicate nell’interrogazione e la loro effettiva corrispondenza ai fatti. Nessi chiede quindi un chiarimento formale sulla situazione della documentazione e sull’eventuale rispetto della scadenza assegnata alla società.

La seconda parte dell’atto riguarda invece i tempi e le iniziative concrete che l’amministrazione intende adottare per portare a conclusione la procedura. Il consigliere domanda inoltre quali siano i successivi passaggi amministrativi di competenza comunale per il progetto del nuovo Sinigaglia. Le risposte della giunta dovranno quindi precisare sia lo stato degli adempimenti richiesti al Como 1907 sia il percorso previsto dal Comune per la prosecuzione dell’iter.