La Giunta regionale della Lombardia ha deciso di estendere a tutto il territorio regionale il servizio di assistenza ostetrica a domicilio rivolto alle famiglie dopo la nascita di un figlio. Il provvedimento, finanziato con 700mila euro, resterà attivo fino alla fine del 2027 e arriva al termine di una fase sperimentale condotta in alcune strutture sanitarie lombarde, tra cui quelle del territorio di Como.
Visite dopo le dimissioni
Il servizio, indicato tecnicamente come continuità assistenziale ostetrica, prevede che un’ostetrica raggiunga la madre e il neonato entro una settimana dalla dimissione dal reparto maternità. Durante l’incontro vengono valutate le condizioni di salute di entrambi, vengono fornite indicazioni sulla cura del bambino e possono essere individuati eventuali problemi legati al periodo successivo al parto.
Tra gli aspetti considerati rientra anche la depressione post-partum, che secondo i dati citati nel provvedimento interessa in Lombardia il 10% delle donne durante la gravidanza o dopo la nascita. Nel caso emergano necessità specifiche, l’équipe sanitaria può disporre ulteriori visite e consulenze specialistiche.
Valutazione delle priorità
Per organizzare gli interventi, l’operatrice utilizza una scheda di continuità assistenziale ostetrica, che individua tre livelli di priorità, da bassa a medio-alta. In base alla valutazione, la visita viene programmata entro 7, 5 o 3 giorni dalle dimissioni. Una seconda griglia consente invece di rilevare eventuali condizioni di rischio sociale e di attivare, quando necessario, interventi aggiuntivi.
Il percorso era stato avviato inizialmente per un anno in alcune Asst e Irccs della regione. L’estensione è stata sostenuta dal gruppo regionale del Partito democratico attraverso ordini del giorno ed emendamenti al bilancio approvati negli ultimi tre anni.
Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, ha sottolineato l’importanza del sostegno alla salute psicofisica materna e della prevenzione delle difficoltà che possono insorgere nei primi giorni dopo la nascita. Secondo Orsenigo, la presenza dell’ostetrica offre un aiuto concreto ai genitori nella gestione del neonato e nell’adattamento alla nuova quotidianità.