Mobilità urbana

San Giovanni, ok al piano da 2 milioni per la stazione

Previsti collegamenti verticali, nuovi approdi bus, velostazione e aree per accompagnare i viaggiatori

San Giovanni, ok al piano da 2 milioni per la stazione

La stazione di Como San Giovanni si prepara a un intervento di riqualificazione destinato a modificare l’accesso ferroviario e l’organizzazione degli spazi circostanti. La Giunta comunale, nella seduta del 21 settembre 2026, ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione dell’Iniziativa multimodale urbano Stazione Como San Giovanni, con un quadro economico preliminare da 2 milioni di euro.

Il documento non rappresenta ancora il progetto esecutivo e alcuni aspetti potranno quindi essere modificati durante le successive fasi tecniche. L’approvazione avvia però formalmente l’iter e individua le opere che il Comune intende realizzare nell’area, considerata uno dei principali punti di accesso alla città e uno snodo utilizzato anche dai collegamenti internazionali tra Lombardia, Svizzera e Germania.

Un nuovo collegamento con il centro

Tra gli interventi principali figura la realizzazione di una scala mobile e un ascensore per superare il dislivello tra il centro e il piazzale ferroviario. Attualmente chi raggiunge la stazione da viale Tokamachi deve percorrere una lunga scalinata, una soluzione poco agevole soprattutto per persone con disabilità, anziani, viaggiatori con bagagli e famiglie con passeggini.

La soluzione preliminare prevede l’inserimento dei due impianti nei percorsi pedonali esistenti, con l’ascensore sul lato occidentale della scalinata e la scala mobile in posizione più centrale, vicino al parco. I camminamenti verrebbero ridisegnati per rendere più semplice e accessibile il collegamento tra l’area urbana e la stazione.

La riorganizzazione di piazza San Gottardo

Il progetto comprende anche la revisione dell’intero sistema dei trasporti davanti allo scalo ferroviario. Secondo l’analisi degli uffici comunali, le attuali banchine degli autobus sono insufficienti, poco riconoscibili e prive di coperture adeguate. Nell’area mancano inoltre una velostazione protetta, spazi dedicati al car sharing e zone destinate alle soste brevi per accompagnare o prelevare i viaggiatori.

Il piano prevede nuove banchine con pensiline dotate di pannelli fotovoltaici e sistemi informativi digitali, oltre a una velostazione e al potenziamento del bike sharing. Piazza San Gottardo dovrebbe essere riorganizzata con corsie e spazi specifici per taxi, motociclette, car sharing e servizi di Kiss&Ride, riservati alle fermate di breve durata.

Il costo complessivo stimato ammonta a 2 milioni di euro. Circa 1,448 milioni sono destinati ai lavori e agli oneri per la sicurezza, mentre poco più di 551mila euro riguardano progettazione, Iva, imprevisti, allacciamenti e altre spese a disposizione dell’amministrazione. La Regione Lombardia contribuirà con 650.495,99 euro, importo aggiornato rispetto alla precedente indicazione di 650.243,50 euro.

Il cronoprogramma è legato alle scadenze del finanziamento regionale. L’affidamento della progettazione è previsto entro il 15 ottobre 2026, l’approvazione del livello progettuale successivo entro il 29 gennaio 2027 e l’aggiudicazione dell’appalto entro il primo marzo. La consegna e l’avvio dei lavori dovrebbero avvenire entro il 15 marzo 2027, mentre la conclusione dell’intervento è fissata al 30 giugno 2029.