Scontro politico

Svolta Civica chiede le dimissioni di Nicoletta Roperto

Il gruppo contesta il silenzio sulle scelte dell’amministrazione Rapinese a tutela delle persone fragili

Svolta Civica chiede le dimissioni di Nicoletta Roperto

Svolta Civica si unisce alle richieste di dimissioni di Nicoletta Roperto, assessore ai Servizi sociali del Comune di Como. Il gruppo civico contesta il suo operato e, in particolare, il silenzio mantenuto su alcune decisioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Rapinese.

Le contestazioni del gruppo civico

Al centro dell’intervento ci sono provvedimenti che, secondo Svolta Civica, avrebbero ricadute soprattutto sulle persone più fragili. Nel comunicato vengono citate la chiusura di alcune scuole, l’allontanamento delle persone con disabilità dall’unica piscina utilizzata per le loro attività e il mancato accoglimento delle richieste di abbattimento delle barriere architettoniche sul nuovo lungolago.

Il gruppo chiede quindi quale sia stato il ruolo dell’assessore ai Servizi sociali di fronte a queste decisioni. L’accusa rivolta a Roperto è di non aver espresso pubblicamente una posizione, limitandosi, secondo la nota, a votare i provvedimenti dell’amministrazione e a svolgere il proprio incarico senza difendere i diritti delle categorie più vulnerabili.

La richiesta di dimissioni

Da qui la richiesta esplicita di lasciare l’incarico e di affidarlo a una persona ritenuta più determinata nel tutelare i cittadini in condizioni di fragilità. Svolta Civica sostiene che l’assessorato dovrebbe intervenire con maggiore chiarezza sulle scelte che riguardano servizi sociali, accessibilità e inclusione.

La posizione del gruppo si inserisce nel confronto politico sulle decisioni dell’amministrazione comunale di Como. Nel testo diffuso non vengono riportate dichiarazioni dell’assessore Nicoletta Roperto in risposta alle critiche, né ulteriori elementi sulle eventuali iniziative che l’amministrazione intende adottare.