Coperture infantili

Difterite, i dati sulle vaccinazioni nell’area lariana

Nel territorio comasco, il 96,8% dei nati nel 2023 ha completato tre dosi dell’esavalente entro 24 mesi; più basse le adesioni adolescenziali.

Difterite, i dati sulle vaccinazioni nell’area lariana

La morte a Palermo di una bambina di 4 anni, mai vaccinata e colpita dalla difterite, ha riacceso l’attenzione su una malattia oggi rara in Italia grazie alle campagne di immunizzazione. L’Istituto superiore di sanità ha confermato la presenza, nei campioni prelevati dalla piccola, del Corynebacterium diphtheriae e del gene responsabile della produzione della tossina associata alla forma respiratoria.

Il quadro nei primi anni di vita

Nel territorio dell’Asst Lariana, che comprende Como e provincia, il 96,8% dei bambini nati nel 2023 aveva ricevuto entro i 24 mesi la terza dose del vaccino esavalente. La rilevazione fotografa la situazione al 31 dicembre 2025. Il preparato protegge da difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e infezioni invasive da Haemophilus influenzae di tipo B.

Il ciclo di base prevede tre somministrazioni nei primi mesi di vita, seguite dai richiami indicati dal calendario vaccinale. La percentuale registrata nell’area lariana supera l’obiettivo del 95% previsto dai Livelli essenziali di assistenza ed è leggermente superiore ai valori medi dell’Ats Insubria, pari al 96,4%, e della Lombardia, ferma al 96,3%. Rispetto alla rilevazione precedente, riferita ai nati nel 2022, il dato è sostanzialmente stabile: allora la copertura era stata del 96,6%.

Morbillo, meningococco e adolescenza

Percentuali elevate riguardano anche le principali vaccinazioni dell’infanzia. Tra i nati nel 2023, la prima dose contro morbillo, parotite e rosolia ha raggiunto il 96,7%, mentre quella contro la varicella si è attestata al 97,1%. La terza dose del vaccino antipneumococcico è arrivata al 95,2%, raggiungendo o superando in tutti i casi il livello indicato dalle autorità sanitarie.

Più vicine alla soglia, ma inferiori all’obiettivo, risultano le coperture contro il meningococco: una dose di vaccino meningococco C o ACWY è stata somministrata al 94,4% dei bambini, mentre la terza dose contro il meningococco B ha raggiunto il 91,2%. Anche questi valori risultano comunque superiori alle medie dell’Ats Insubria e regionali.

Le principali criticità emergono tra gli adolescenti. Tra i ragazzi nati nel 2013, il ciclo completo contro il papillomavirus umano è stato effettuato dal 79,5% della popolazione considerata: circa un adolescente su cinque non risulta quindi aver completato il percorso. Per il meningococco ACWY, a seconda delle coorti analizzate, le percentuali oscillano tra l’86% e l’88,4%. La quinta dose contro la poliomielite raggiunge il 91% tra i nati nel 2007 e il 92,2% tra quelli del 2009. I dati indicano una diminuzione dell’adesione con l’età, soprattutto quando è necessario completare un ciclo o presentarsi per un richiamo.